Novità di settore
The art of comfort: Armstrong Building Products rivoluziona l’open space di Siemens
L’ufficio “Open Space” sta diventando, con crescente frequenza, il luogo di lavoro più ricorrente per la sua facilità di allestimento e la sua versatilità. Assicurare massimi livelli di benessere, riorganizzando gli ambienti lavorativi, in termini di comfort idro-metrico e acustico, è un’arte in cui Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – eccelle da oltre un secolo e mezzo.
In tal senso, il contributo di Armstrong Building Products nella sede di Siemens, situata in Via Laurentina a Roma, ne è un caso esemplare. La riqualificazione architettonica e funzionale è stata, infatti, determinante per migliorare le prestazioni energetiche dello stabile, che è valso all’Azienda il prestigioso riconoscimento di “Best Refurbished Building” nella categoria.
La necessità di coniugare tecnologia ed estetica, privilegiando impianti a basso consumo ed in grado di conferire agli open space un carattere consono all’immagine aziendale, ha condotto all’installazione del sistema D-H 700 di Armstrong Building Products, costituito da vele sospese nell’aria ed ideale per realizzare un controsoffitto radiante. Questa scelta si sposa perfettamente con l’esigenza di climatizzare i locali interni, dotati di un carico termico sempre positivo, pressoché uniforme e costante, dovuto all’affollamento, all’illuminazione ed al calore prodotto dalle numerose apparecchiature.
Questi innovativi pannelli sono provvisti, sul lato interno, di tubi in rame da Ø12mm, per la circolazione di acqua a bassa temperatura e fungono da scambiatori di calore, con una resa frigorifera pari a 70 W/mq. Più in dettaglio l’acqua avente una temperatura iniziale di 16 °C, una volta assorbito il calore dell’ambiente, viene pompata verso un apposito chiller, che dopo averla raffreddata, la riconvoglia nell’impianto alloggiato nel controsoffitto.
I sistemi radianti, rispetto agli impianti convenzionali, si servono dell’acqua in quanto presentano una capacità di assorbimento 4 volte superiore all’aria, garantendo un condizionamento gradevole, senza rumori, né correnti d’aria.
E’ stato, inoltre, privilegiato l’uso di pannelli a isola, di dimensioni 400 x 2400 mm, inseriti in una maglia quadrata di pilastri circolari, uniformemente distribuiti in tutto l’open space. La misura interna dei piani ha comportato l’esigenza di utilizzare elementi acustici ed una struttura primaria di altezza minima, per consentire il passaggio degli impianti, rispettando contestualmente le quote previste dalle normative per le zone lavorative.
Inoltre, le isole Canopy, basate su un concetto modulare lineare, hanno soddisfatto i più elevati requisiti acustici sia per l’ambiente nella sua totalità, sia per creare condizioni ottimali in alcune zone specifiche. Formate da pannelli metallici accoppiati, completi di rivestimento tessuto non tessuto acustico, hanno consentito di ridurre notevolmente il livello del rumore ed i tempi di riverberazione nel locale.
In ultimo, il loro elevato grado di finitura, evidenziato nelle regolari connessioni dei moduli e nella perfetta planarità dell’isola e dei suoi bordi verticali, oltre ad una corretta esecuzione dell’installazione, ha garantito un’armoniosa e raffinata resa estetica al soffitto, nel suo complesso.
Ninz Firedoors
Scheda Tecnica
NINZ Porta Tagliafuco Univer che cosa la rende speciale:
“Qualità innanzitutto”
La porta tagliafuoco Univer è disponibile nelle classi di resistenza al fuoco REI 60 e REI 120
Porta interamente zincata, comprese le parti “nascoste”
Costruita con lamiera zincata a caldo, sistema “Sendzimir”
Protezione dalla corrosione anche nei bordi tagliati della lamiera
Verniciata con polveri epossi-poliestere termoindurite in forno a 180°
Ragguardevole spessore dello strato di vernice (oltre 70 micron)
Ottima resistenza alla corrosione dimostrata da test di 500 ore in nebbia salina
Inalterabilità alle forti variazioni climatiche, dimostrata da test di 2000 ore con cicli da +60° a -10° e umidità 75%
Finitura di elevata qualità estetica
Struttura goffrata antigraffio della vernice
Personalizzazione con ampia scelta di colori RAL
“Praticità di impiego”
Reversibilità della porta
Semplifica la scelta al Cliente finale
Diversi sistemi di fissaggio in un’unica porta
Omologazione per fissaggio alla muratura, sia con zanche che tasselli
“Rispondenza alle Normative”
Ricerca svolta all’interno della Ninz avvalendosi di adeguate apparecchiature di prova
Si eseguono test al fuoco, secondo UNI 9723 e EN 1634-1
Si eseguono test meccanici per la marcatura CE degli accessori
Accessori della porta marcati CE studiati e dimensionati per soddisfare i requisiti previsti dalle norme europee
Accurata scelta dei materiali e della metodologia di costruzione
Severi controlli sul prodotto in conformità alle caratteristiche dichiarate
Assoluta certezza di funzionalità nel tempo
Porte “Omologate” nel rispetto del D.M. 21 giugno 2004
Fornite con la documentazione richiesta dalle vigenti disposizioni di legge
“Tecnologia di costruzione”
La produzione si avvale di moderni e funzionali impianti che utilizzano le tecnologie più avanzate nei metodi di costruzione, ciò consente una costanza di qualità e uno standard elevato
Tutto il processo produttivo si sviluppa all’interno degli stabilimenti Ninz, dalla materia prima fino al prodotto verniciato ed imballato, ciò assicura un controllo a 360° della porta.
Sistemi Finstral in una ville residenziale di Vipiteno (BZ)
Finestre, porte-finestre ed elementi fissi sistema Top 72 a guarnizione mediana e giunto aperto KAB (Pvc-alluminio) con controtelaio isolato Finstral ed apertura ad anta- ribalta e finestre per tetto. Eseguiti per lo più con battente Nova-line, questi serramenti in PVC bianco rivestito sull’esterno in alluminio di 2 diverse tonalità di bianco, prevedono un dispositivo a scatto tra profilo in PVC e guscio in alluminio che li protegge da possibili corrosioni o formazioni di muffe. Grazie ai vantaggi materici dell’alluminio, i vari sistemi variante KAB (in PVC-alluminio) risultano di facile pulizia, richiedono poca manutenzione e sono stati impiegati in tutti i 4 piani dell’edificio alternandosi a vetrate alzanti-scorrevoli in versione KAB più ampie sotto descritte. La varietà di forme e lavorazioni dei vetri (satinati, trasparenti, ecc.) e i numerosi accoppiamenti verticali ed orizzontali dei campi vetro hanno reso possibile la massima personalizzazione progettuale anche su più piani, soddisfacendo a pieno le esigenze individuali e gli standard di CasaClima in fatto di serramenti che impongono di raggiungere almeno un Uw 1,3 per la classe A.
VALORI DI ISOLAMENTO TERMICO Telaio finestra Uf 1,2 W/m²KTrasmittanza termica unitaria dell’infisso Uw 1,2 W/m²K, (vedi sotto) VALORI DI ISOLAMENTO ACUSTICO Finestra complessiva Rw da 34 a 42 dB, a seconda del tipo di vetro impiegato VETRI MULTIFUNZIONALI Doppio vetro basso-emissivo Plus-Valor, 28 mm, Ug 1,1 W/m²K, vetro standard Pareti vetrate e porte-finestre con apertura a scorrimento (sistema 900 KAB)
e con apertura alzante-scorrevole (sistema HST KAB con ferramenta da 300 Kg) in PVC bianco rivestite sull’esterno in alluminio in tonalità chiare, dotate di meccanismo di azionamento semplice da usare e di una facile conseguente apertura scorrevole. Oltre ai vantaggi ed alla praticità dell’utilizzo di serramenti in PVC ed alluminio, grazie al susseguirsi di vetrate di grandi dimensioni, Finstral ha permesso di creare una casa con ambienti ariosi ed inondati di luce con aperture di oltre 4 m.
VALORI DI ISOLAMENTO TERMICO Telaio finestra Uf 1,2 W/m²KTrasmittanza termica unitaria dell’infisso Uw 1,2 W/m²K, (vedi sotto) VALORI DI ISOLAMENTO ACUSTICO Finestra complessiva Rw da 34 a 42 dB, a seconda del tipo di vetro impiegato VETRI MULTIFUNZIONALI Doppio vetro basso-emissivo Plus-Valor, 30 mm, Ug 1,1 W/m²K, vetro standard
Portoncino in alluminio A78P ad 1 anta, serie Architect essenziale, sobrio dal design innovativo è realizzato sul lato interno con vetro temprato di sicurezza, mentre il lato esterno viene eseguito con un vetro semplice di sicurezza da 6 mm che garantisce una buona protezione antinfortunistica ed antieffrazione. Lungo i bordi e per tutto il perimetro il vetro viene verniciato in colore nero per una larghezza di 60 mm. I modelli di questa serie sono disponibili solo nella versione con apertura verso l’interno. Tutti i modelli sono realizzabili anche con vetri e pannelli di sicurezza di classe P4A.
Vetro basso-emissivo / pannello Ug [W/m²K]Up [W/m²K] Uf [W/m²K]Laterale / superiore Uf [W/m²K]Soglia Ud [W/m²K] Doppio vetro Plus Valor 1,1 1,8 / 1,6 2,3 1,4 Pannello 36 mm 0,95 1,8 / 1,6 2,3 1,2
La presentazione di Laminam alle manifestazioni di settore convince gli specialisti
Presente nel mese di ottobre a tre diverse fiere specializzate, il progetto Laminam ha riscosso un forte successo in termini di interesse
e di contatti. Lo staff si è impegnato in un vero e proprio tour de force promozionale che ha visto il susseguirsi di affollate conferenze stampa organizzate presso lo stand dell’azienda presente in successione al CERSAIE di Bologna (ceramica), al SICAM di Pordenone (componenti e accessori per l’industria del mobile) e nuovamente a Bologna a SAIE (edilizia).
L’allestimento dello stand, che offriva una ricca ed esaustiva rappresentazione di impieghi dell’innovativa lastra ceramica, è parso sufficiente ad attirare i visitatori, ma il vero successo è stato decretato dagli innovativi sistemi esposti: Laminam Emoziona, presentato in anteprima mondiale e per il quale l’azienda ha creato un sito internet “dedicato” ( www.emoziona.it); Laminam Energia, lastre ceramiche che diventano superficie fotovoltaica in una perfetta integrazione architettonica; Laminam Esterna, il sistema completo per le facciate ventilate in cui struttura e lastre costituiscono la nuova pelle per gli edifici. L’estrema versatilità di Laminam le ha permesso di ambire a mercati inediti per i prodotti ceramici, come quello della componentistica per l’arredamento, di cui la manifestazione SICAM è un punto di riferimento internazionale per i professionisti del settore. Una lastra di grandi dimensioni, molto leggera e flessibile, maneggevole e lavorabile, che offre soluzioni estetiche di pregio, di volta in volta studiate per l’utilizzo interno o esterno, per un’immagine tradizionale o alternativa, capaci di stupire, “emozionare” senza rinunciare alle prestazioni tecniche, nel rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente.
Laminam, è un universo di sistemi e soluzioni in continuo divenire ed anche il giusto equilibrio economico e commerciale, nel rispetto dell’ambiente e delle architetture locali.
Laterlite investe nel fotovoltaico: inaugurato a Bari il primo campo realizzato dalla Beldì Energia, un impianto da 1 MW che produrrà ogni anno 1,4 GWh di energia pulita
Solarcentury è il partner tecnologico dell’azienda leader nelle soluzioni leggere e isolanti a base argilla espansa per il settore delle costruzioni. Risparmio energetico e prodotti ad alta sostenibilità ambientale.
Il Gruppo Laterlite, forte di un’esperienza di quasi 50 anni nella produzione di materiali per l’elevato isolamento termoacustico ed il risparmio energetico nelle costruzioni con i prodotti a marchio Leca, scende in campo nel settore delle energie rinnovabili attraverso la collegata Beldì Energia e inaugura a Bari un impianto a terra della potenza di 1 MW.
“Abbiamo deciso di intraprendere questa sfida – spiega Corrado Beldì, Amministratore Delegato di Beldì Energia – per continuare un lungo percorso intrapreso dal Gruppo Laterlite nella riduzione dei consumi di combustibili fossili, nella realizzazione di prodotti sempre più isolanti ed eco-biocompatibili, nello sviluppo di processi produttivi ad alta sostenibilità, che puntano a ridurre in modo sensibile le emissioni di CO2 in atmosfera. Produrre argilla espansa dalla terra e dal sole: investire nel fotovoltaico è una scelta strategica per bilanciare l’energia elettrica prelevata in rete. E’ nostra intenzione realizzare altri 3 impianti fotovoltaici entro il 2012”.
Partner tecnologico, nonché responsabile della gestione dell’impianto è Solarcentury, uno dei produttori di sistemi solari fotovoltaici più innovativi e a maggior crescita in Europa.
Costituito da 4.240 moduli Yingli installati su strutture fisse a terra per un totale di 982,2 kW, l’impianto produrrà nel primo anno 1,4 GWh di energia, evitando l’emissione in atmosfera di circa 900 tonnellate di CO2. Grazie al Nuovo Conto Energia, il nuovo impianto riceverà un incentivo di 0,384 €/kW, per un totale di 450.000 € per il primo l’anno. L’energia prodotta sarà totalmente ceduta alla rete e genererà un ricavo addizionale di 115.000 € il primo anno.
L’investimento iniziale è stato di circa 3,7 milioni di euro, comprensivi dei costi di sviluppo e finanziamento, e ha un tasso interno di rendimento (IRR) del 15,3% sull’equity.
Particolare importanza è stata data all’inserimento ambientale dell’impianto, con muri a secco nella tradizione architettonica del luogo e un uliveto di prossima realizzazione sui confini dell’impianto.
“L’impianto, connesso alla rete di Enel Distribuzione il 18 Ottobre – ha affermato Mario Micali, Country Manager di Solarcentury Italia – ben rappresenta una tendenza molto diffusa nel Sud, in Puglia in particolare, dove circa l’81% della potenza installata è non integrata. Si tratta per lo più di impianti installati a terra che rappresentano, nella Regione, circa il 68% del totale. Questo progetto ci ha consentito, inoltre, di presidiare il mercato delle grandi installazioni, dove vorremmo essere presenti in maniera sempre più capillare”.
NUOVI DIFFUSORI TWISTED DI ALDES: LA PERFORMANCE SI UNISCE AL DESIGN
Milano, 23 Giugno 2011 – Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata, aspirazione polveri centralizzata, protezione antincendio e diffusione aria – presenta una nuova gamma di diffusori dedicati al comfort degli occupanti: Twisted 850, a lancio elicoidale, è adatto al condizionamento negli ambienti medio-piccoli del Terziario quali ristoranti, uffici, hotels, banche, negozi, case di riposo, show-room e open spaces.
La peculiarità di questa nuova linea è il design e il suo sistema brevettato di diffusione dell’aria, sia alle basse che alle alte velocità. La sua esclusiva concezione, permette infatti di miscelare l’aria immessa mantenendo un’omogeneità della temperatura per un comfort complessivo ottimale degli ambienti indoor.
Un’innovazione unica nel settore, che consente ad architetti ed interior designer di esprimersi attraverso un nuovo linguaggio visivo, per personalizzare, in modo elegante e raffinato, qualsiasi spazio. Twisted 850 grazie, infatti, al loro design sobrio e discreto, si integrano perfettamente ad ogni tipo di controsoffitto, garantendo una perfetta omogeneità estetica. Le sue prestazioni sono eccellenti, sia in riscaldamento che in raffrescamento, anche con un ∆T superiore a 15°.
Una sola dimensione che permette di coprire un vasto range di portate, un unico modello sia in ripresa che in immissione, facile da installare e che consente anche un rapido accesso per le ispezioni e la manutenzione.
I diffusori Twisted 850, si inseriscono in sostituzione dei pannelli di controsoffitto standard 600×600 mm o 675×675 mm, con range di portata che vanno da 150 a 600 m3/h e plenum di collegamento integrato laterale di diametro Ø 200 mm. Inoltre, grazie alle ridotte dimensioni, soli 300 mm di profondità, si adattano perfettamente ai moderni controsoffitti sia con fissaggio Tbar, in appoggio al controsoffitto, o Fine Line, a filo soffitto.
Claudio Buttà, Direttore Promozione di Aldes, dichiara: “Siamo molto orgogliosi di presentare questa nuova gamma in grado di coniugare, in un’unica soluzione, tutte le esigenze aerauliche, acustiche ed estetiche. Una soluzione al 100% Aldes, dalla concezione alla sua realizzazione, anche in termini di estetica. La serie Twisted 850, è in linea con l’approccio di Aldes orientato, da sempre, a percorrere il sentiero dell’innovazione e del miglioramento continuo, al fine di offrire ai suoi Clienti risposte reali ed altamente performanti, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di necessità.”
Ultima OP di Amstrong Building Products: Uuna soluzione versatile e funzionale per la sede di QVC di Brugherio
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ha contribuito, con Ultima OP, a creare ambienti acusticamente idonei, nella prima sede italiana della TV commerciale statunitense QVC, sita a Brugherio, alle porte di Milano. Questa soluzione è stata scelta, tra l’ampia gamma di proposte dell’Azienda, per la sua versatilità e le elevate prestazioni, in termini di perfetto equilibrio tra assorbimento ed isolamento acustico.
In specifico, sono stati installati 10.000 m2 di pannelli Ultima OP, in minerale, da 600×600 mm, soddisfacendo le richieste della Committenza, di utilizzare un’unica tipologia di controsoffitto per tutta l’area e assicurare il massimo comfort, in ogni spazio lavorativo.
L’immobile, una ex cartiera risalente alla fine degli anni ’50, di proprietà della società ICET Studios, è sviluppato su due piani ed ha una superficie complessiva di 15.000 m2. I lavori di realizzazione, svolti sotto la direzione dell’Arch. Eleonora Fontana e della durata di circa un anno, hanno previsto un investimento di 65 milioni di euro circa, tra infrastrutture e attrezzature di alta tecnologia.
L’edificio è stato studiato per ospitare, nello stesso stabile, tutte le funzioni connesse alla programmazione di QVC, dalla selezione delle proposte commerciali, da presentare in TV, alla registrazione delle trasmissioni negli studi interni, fino al customer service. La complessità dell’opera deriva anche dall’intenso palinsesto del canale, dedicato esclusivamente alle televendite, in onda 24 ore su 24, con 15 ore di diretta al giorno.
In particolare, i soffitti Ultima OP di Armstrong Building Products sono stati installati nel call center da 200 postazioni, nei locali destinati alle attività formative ed alla regia, nella mensa da 200 posti, nelle sale riunioni più importanti, nei corridoi e nelle zone reception.
Questo controsoffitto, di ultima generazione, grazie alla tecnologia OP (Open Plan), offre un coefficiente di assorbimento acustico, tra i più alti, pari a w 1.00 e garantisce una notevole riduzione del rumore, migliorando la concentrazione in ambienti aperti e sovraffollati. Inoltre, Ultima OP permette di ridurre l’utilizzo dell’illuminazione artificiale, grazie all’elevata riflessione della luce (~ 86%) che contribuisce a favorire il risparmio energetico. Infine, la superficie bianca e liscia, resistente ai graffi, conferisce al soffitto un aspetto contemporaneo, in perfetta armonia con il design degli arredi.
I pannelli Ultima OP non lasciano passare la polvere e mantengono così a lungo il loro colore originario.
Ultima OP di Armstrong Building Products è disponibile anche nella versione rettangolare nelle misure 600 x 1200 e 625 x 1250 mm e può essere abbinato ai dettagli bordo Tegular, MicroLook e Board. La robustezza dei pannelli e la resistenza alle impronte della loro superficie rendono la posa in opera semplice e rapida e le operazioni di taglio più pratiche e pulite.
L’installazione dei controsoffitti è stata eseguita dalla società Due Bi.Intonaci di Castrezzato (Brescia) che, nell’ambito dei lavori, ha collaborato con l’impresa Brusban Company di Torre Pallavicina (Bergamo) per l’esecuzione delle finiture interne.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “Gli studi di QVC rappresentano un’ulteriore, importante referenza nel settore audio-televisivo dopo l’installazione nella sede della TV I Online a Lisbona, in Portogallo. L’estrema versatilità e le performance superiori di Ultima OP ci hanno consentito di creare, con un unico prodotto, un soffitto elegante ed uniforme, contribuendo, contestualmente al benessere acustico delle persone.”
Porotherm PlanA+: il mattone si veste di lana
Nei nuovissimi blocchi altamente performanti di Wienerberger, le proprietà uniche della lana di roccia si aggiungono ai vantaggi del laterizio rettificato
Il nuovo nato nella famiglia Porotherm Plan di Wienerberger si chiama Porotherm PlanA+, il nuovo sistema di blocchi riempiti con lana di roccia a elevate prestazioni. Questo prodotto unisce le qualità naturali del laterizio alle proprietà uniche della lana di roccia, assicurando valori eccellenti di isolamento termico per un risparmio energetico che dura tutto l’anno. E in più ci sono i vantaggi del rettificato Porotherm Plan: facce di allettamento perfettamente planari e parallele, giunti orizzontali di solo 1 mm di spessore, perfetto incastro verticale degli elementi.
Porotherm PlanA+ è la soluzione perfetta per la realizzazione di edifici a basso consumo. L’alveolatura dei laterizi Porotherm, infatti, permette la regolazione naturale del clima degli ambienti interni e i giunti orizzontali sottili di solo 1 mm consentono di eliminare i ponti termici rendendo le pareti termicamente omogenee. In più la lana di roccia di PlanA+ consente di ottenere elevati valori di isolamento termico senza aggiungere ulteriori strati isolanti sulle facciate. Basti pensare che con il blocco rettificato Porotherm PlanA+ 30 si ottiene, per pareti di 30 cm di spessore (senza intonaco), un valore di trasmittanza termica U di 0,31 W/m2K. Per raggiungere lo stesso valore in una muratura di 30 cm di spessore in blocchi tradizionali è necessario applicare alla parete un pannello isolante di 8 cm, aumentando così lo spessore fino a 38 cm!
Vantaggi per chi abita le case, ma anche per chi le realizza. I tempi di posa, infatti, si riducono fino al 50% grazie al perfetto incastro dei blocchi e all’impiego della malta speciale Porotherm Plan che è facilmente mescolabile con acqua all’interno di un normale secchio. Questa innovativa malta permette di ridurre al minimo l’uso di silos, gru o betoniere consentendo di risparmiare sul consumo di acqua ed energia elettrica in cantiere. Inoltre, grazie ai giunti orizzontali di solo 1 mm, il consumo di malta si riduce del 90%, non ci sono sfridi e il cantiere risulta più pulito.
Porotherm PlanA+ fa parte della famiglia Porotherm Plan, l’unica gamma completa di laterizi rettificati ad elevate prestazioni. La tradizione del laterizio si è sposata con la tecnologia e l’innovazione Wienerberger per creare una gamma in costante evoluzione che oggi presenta, oltre a PlanA+ due vantaggiose soluzioni:
Porotherm Bio-Plan: blocchi realizzati con argilla e farina di legno, per un ambiente biocompatibile che assicura risparmio energetico nel tempo.
Porotherm Plan plus: blocchi riempiti di perlite, per costruzioni ad elevato isolamento termico.
Qualità e certificazione
Secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni – D.M. 14 Gennaio 2008 – i prodotti in laterizio devono essere conformi alla norma Uni En 771-1 e recare la marcatura CE secondo il sistema di attestazione della conformità 2+ o 4. Wienerberger applica i sistemi di controllo più restrittivi 2+ che consentono di dichiarare i propri prodotti di Categoria I, cioè di un livello qualitativo e prestazionale non solo superiore ma anche costante nel tempo, assecondando così le esigenze di tutta la filiera del laterizio: dal progetto al cantiere.
Assistenza tecnica, il fiore all’occhiello di Wienerberger
Wienerberger e il suo ufficio tecnico offrono un livello di eccellenza unico nel settore nell’assistenza, dalla progettazione all’esecuzione in cantiere, mettendo a disposizione il proprio personale per consulenze ai progettisti nella scelta delle soluzioni più idonee alle esigenze di progetto. Forniscono, inoltre, personale qualificato direttamente in cantiere per la corretta posa in opera. Innovazione e qualità hanno fatto di Wienerberger un’azienda leader nell’industria dei laterizi.
TRAVEL RETAILING: AMBIENTI ACCOGLIENTI E DI DESIGN GRAZIE AI CONTROSOFFITTI ARMSTRONG BUILDING PRODUCTS
Negli ultimi dieci anni, in Italia, si è sviluppato un nuovo segmento della distribuzione, ovvero il Travel Retailing, che identifica le aree commerciali di stazioni ferroviarie, aeroporti e autostrade. Si sta assistendo, di conseguenza, ad una rapida diffusione di piccoli store, al fine di offrire ai consumatori, in transito, nuove occasioni di acquisto. In questo scenario, rendere questi negozi attrattivi e confortevoli può essere una leva importante per incrementarne la redditività.
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – con Orcal Axal Vector, ha soddisfatto queste esigenze dei retailer coniugando estetica e luminosità, nei punti vendita, situati all’interno delle stazioni di Padova, Vicenza, Treviso, Trieste Centrale, Milano Porta Garibaldi e Gallarate.
La realizzazione dei mini store si colloca nell’ambito di un’ampia operazione di riqualificazione architettonica attuata da Centostazioni – Gruppo Ferrovie dello Stato: 103 siti, frequentati ogni anno da 500 milioni di persone, per 500.000 m2 destinati ai servizi, al tempo libero ed allo shopping.
Le soluzioni di Armstrong Building Products sono state selezionate per conferire agli shop un tocco di originalità e aumentare il comfort all’interno dei locali. In specifico, gli elementi metallici Orcal Axal Vector sono stati abbinati ai profili perimetrali Axiom Knife Edge Canopy, ideati per creare scenografici soffitti “ad isola”. Pronti in kit per essere assemblati, sono studiati appositamente per enfatizzare zone specifiche, rendere gli ambienti più luminosi e rispondere alla esigenza di durata nel tempo.
La presenza di solai, di colore nero, ha richiesto l’installazione di elementi che consentissero una rifrazione dell’illuminazione artificiale e naturale, per garantire un’ottimale luminosità nei locali e, a tal fine, Orcal Axal Vector si è rivelata la scelta ideale proprio in virtù della sua elevata proprietà di riflessione della luce (circa 85%). Inoltre, una vernice speciale applicata al pannello, lo rende particolarmente resistente ai graffi e agli impatti, assicurandone una durabilità superiore. Un’ulteriore caratteristica di Orcal Axal Vector è la sua resistenza all’umidità, di circa il 95%, fattore di cruciale importanza, se si considera che i negozi sono situati in edifici aperti all’esterno, in cui si registra una forte alternanza caldo/freddo, in conseguenza dei diversi livelli di affluenza delle persone.
La sua superficie liscia, esaltata dal colore Global White, con cui è stato realizzato anche il profilo orizzontale di Axiom Knife Edge Canopy, unitamente alla creazione di un elegante scuretto di 6 mm tra un elemento e l’altro, assicura un gradevole effetto visivo.
Questo sistema, oltre ad offrire offre una migliore centratura e stabilità complessiva al soffitto, grazie ai profili, in alluminio estruso, permette di integrare elementi di servizio nei pannelli. E’, infatti, possibile creare aperture e tagli su misura, per l’alloggiamento di corpi illuminanti, griglie per il condizionamento dell’aria e dispositivi antincendio.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “Le nostre proposte si sono rivelate particolarmente adatte, per essere inserite nell’ambito di iniziative di Travel Retailing. Questa installazione rappresenta, per la nostra Azienda, un’ulteriore importante referenza nel settore dei trasporti, dove abbiamo maturato negli anni un’expertise di eccellenza. Infine, la flessibilità delle soluzioni offerte e la loro personalizzazione testimoniano, ancora una volta, la costante attenzione di Armstrong Building Products verso le più moderne tendenze progettuali.”
ALDES DEE FLY®: COMFORT INDOOR, IN CLASSE ENERGETICA “A”
Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata, aspirazione polveri centralizzata e protezione antincendio – è stata scelta per la fornitura e posa in opera di 36 Dee Fly®, nell’ambito del progetto di un nuovo complesso residenziale a Lesmo (MB).
L’opera, ideata dall’Ing. Selvagno dello Studio Associato Ingegneri ed Architetti di Monza e realizzata dall’Impresa edile ViesseVi di Bergamo, riguarda tre palazzine, di tre piani ciascuna, per un totale di 36 alloggi, certificati in classe energetica “A”. Localizzati in zona climatica E, sono caratterizzati da un fabbisogno specifico di energia primaria EPH di 28,4 kWh/m2anno e da un contributo energetico specifico da fonti rinnovabili pari a 17 kW/ m2anno.
La progettazione degli impianti è stata ad AB Project di Bergamo che, si è rivolta ad Aldes per l’affidabilità e l’estrema versatilità delle sue soluzioni, in grado di assicurare un elevato comfort termico e, contestualmente, ridurre i consumi energetici, grazie al preriscaldamento dell’aria immessa nell’abitazione.
Il sistema Dee Fly® prevede, infatti, che l’aria viziata venga estratta, tramite apposite canalizzazioni e filtrata, prima della sua espulsione, in un recuperatore di calore che trattiene fino al 90% dell’energia, consentendo così un notevole risparmio energetico. Questo calore, viene successivamente utilizzato per riscaldare l’aria nuova, anch’essa filtrata, prima che venga immessa nell’ambiente.
I 36 recuperatori Dee Fly® a doppio flusso, versione verticale, senza by pass, sono stati collocati in un locale tecnico appositamente realizzato nei vani scala comuni. Inoltre, l’utilizzo del condotto Aldes, serie Minigaine ovale, ha permesso di ridurre al minimo gli ingombri della rete di distribuzione interna impiegando due colonne principali, una di presa d’aria esterna e una di espulsione di quella esausta.
L’installazione di questa soluzione, si è rivelata estremamente vantaggiosa poiché, oltre a permettere un’aerazione ottimale e silenziosa degli ambienti indoor, rende più salubre l’aria in quanto minimizza la concentrazione di elementi organici volatili (VOC) e dell’anidride carbonica.
Infine, la struttura degli edifici è altamente isolante, con una trasmittanza media dell’involucro pari a 0.28 W/m2k ed ogni dotazione del complesso, è stata scelta in base a criteri di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. In specifico, è stato installato un impianto di riscaldamento centralizzato con caldaia a condensazione ad alto rendimento, un impianto solare ad integrazione della produzione di acqua calda sanitaria ed un sistema di distribuzione radiante a bassa temperatura, che contribuiranno, insieme ai Dee Fly® di Aldes, a razionalizzare il consumo energetico e migliorare il comfort indoor.
Il Sig. Ambrosini della AB Project di Bergamo, dichiara: “La proficua collaborazione con Aldes è nata in un momento storico dove il mercato non era disciplinato dal D.Lgs 311 del 29 Dicembre 2006. Con l’avvento delle classi energetiche e l’incremento della domanda di edifici dalle elevate prestazioni, l’Azienda è sempre più presente al nostro fianco, rispondendo, con soddisfazione, a tutte le nostre esigenze progettuali.”
Jean-Pierre Pelliccia, Direttore Generale di Aldes, dichiara: “L’affermazione di Aldes nel mercato domestico è dovuta proprio alla nostra capacità di realizzare soluzioni uniche, innovative ed estremamente versatili. Anche in questo caso, la stretta collaborazione tra il nostro ufficio tecnico e la AB Project, in tutte le fasi di sviluppo dell’opera, ci ha permesso di raggiungere eccellenti risultati.”
Bioedilizia: con Stile21, innovazione e sostenibilità nel cuore della Maremma
Stile21 – Marchio creato da 10 aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di strutture in legno, per rappresentare un’edilizia dagli elevati standard qualitativi – grazie alla consorziata Ciabatti Legnami, firma il primo ambizioso progetto di recupero edilizio, ispirato ai principi di eco-compatibilità e sostenibilità, alle porte di Grosseto, nel cuore della Maremma, in un contesto agricolo collinare tra gli olivi secolari e i borghi medievali.
L’intervento prevede il recupero di un’area in disuso, attraverso la demolizione dei fabbricati esistenti e la costruzione di un complesso residenziale, composto da 8 unità abitative indipendenti, suddivise in tre villette, di cui una bifamiliare e due trifamiliari. Oltre ai giardini privati, i fabbricati saranno dotati di circa 7.000 m² di terreno, ove sarà realizzata una piscina di 100 m².
Ciabatti Legnami, grazie all’intensa attività di studio del suo Ufficio tecnico, ha pienamente raggiunto l’obiettivo di costruire un primo fabbricato, dagli elevati standard qualitativi. Inoltre, la collaborazione ad opera dell’Azienda, con gli esperti del consorzio Stile21 per lo sviluppo dei particolari costruttivi ed i fornitori di materia prima, ha permesso di realizzare un edificio in grado di assicurare elevate prestazioni in termini di risparmio energetico e comfort abitativo.
Nel pieno rispetto delle peculiarità locali, la villetta bifamiliare si presenta all’esterno come un casale in perfetto stile toscano. I loggiati frontali, le facciate intonacate con rifiniture in travertino, gli infissi e gli scuri in legno, conferiscono alla struttura un aspetto rustico ma raffinato, in perfetta armonia con l’ambiente circostante.
La struttura portante delle pareti e dei solai, come previsto dal protocollo tecnico-prestazionale di eccellenza di Stile21, è caratterizzata, nel caso specifico, da pannelli di legno massiccio composti da cinque strati di tavole sovrapposte ed incollate una sull’altra, in modo che la fibratura di ogni elemento risulti ruotata di 90° rispetto alla successiva. Le tavole sono di tipologia strutturale, individualmente classificate secondo la resistenza meccanica e giuntate a pettine, a garanzia della massima stabilità dimensionale.
Inoltre, la vicinanza al mare e l’esposizione degli edifici ad un clima tipicamente mediterraneo, hanno richiesto la costruzione di pareti perimetrali stratificate dello spessore di 40 cm, rivestite all’esterno con cappotto a doppia densità in fibra di legno 160Kg/mc e Celenit, camera di ventilazione e lastra portaintonaco in vetro riciclato. Infine, all’interno, è stato posizionato un altro cappotto perimetrale ed una parete interna con impianti ad intercapedine.
La scelta di coniugare il sistema costruttivo con impianti tecnologicamente all’avanguardia quali, ad esempio, impianti solari termici ad alta efficienza integrati con caldaia a condensazione e il recupero delle acque piovane, ha permesso di ottenere eccellenti risultati in termini di isolamento acustico, termico e di risparmio energetico, con performance che si avvicinano a quelle di una casa passiva.
Infine, la geometria del tetto è a padiglione, sia per la parte principale che per le logge, con una copertura a tavelle, che ancora una volta rimanda agli antichi casali toscani. Coibentata e ventilata, con densità differenziata, è stata realizzata prestando particolare cura alla progettazione degli aggetti di gronda, i quali sono sempre di tipo non passante dall’interno all’esterno.
Riccardo Ciabatti, Amministratore della Ciabatti Legnami dichiara: “Il risultato ottenuto è perfettamente in linea con gli obiettivi di Stile21, di promuovere uno stile costruttivo fondato sui principi della bioedilizia. L’edificio realizzato, ha destato un notevole interesse nel territorio maremmano, non solo tra le amministrazioni comunali e provinciali, ma anche nelle vicine Università di Architettura ed Ingegneria, che ne hanno studiato le varie fasi costruttive. Ci auguriamo che il nostro impegno, fortemente orientato a promuovere il comfort abitativo ed il risparmio energetico, nel pieno rispetto delle tradizioni locali, diventi un incentivo per favorire un’edilizia più responsabile e sostenibile”.
Aldes promuove un ciclo di interventi formativi nel nuovo show-room di Pero dedicato alla ventilazione meccanica controllata
Protagonisti la salubrità dell’aria, il comfort termico e il risparmio energetico
Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, aspirazione polveri centralizzata e protezione antincendio – promuove un ciclo di corsi, per progettisti ed installatori, mirati alla divulgazione dei vantaggi e delle potenzialità offerte dai sistemi di ventilazione meccanica controllata.
I seminari si svolgeranno nei mesi di Novembre e Dicembre, presso il nuovo show-room di Pero, in Via Figino 45, inaugurato il 24 Settembre 2010. Uno spazio appositamente realizzato dall’Azienda, con il duplice scopo di creare un’esposizione permanente delle sue soluzioni e coinvolgere gli operatori del settore in attività formative.
La crescente attenzione per le tematiche ambientali ed i numerosi provvedimenti legislativi, in merito alle prestazioni energetiche degli edifici, accrescono infatti, ogni giorno, il fabbisogno di acquisire maggiore consapevolezza rispetto alle possibili soluzioni, offerte dal mercato. In tal senso, Aldes in virtù del suo essere precursore nel creare sistemi innovativi di trattamento aria ed esperto, nel settore specifico della Ventilazione Meccanica Controllata, ha deciso di avviare questo programma per offrire ai professionisti una valida opportunità di aggiornamento ed integrazione delle loro competenze.
Il calendario degli appuntamenti prevede due sessioni formative per ciascuna tipologia di target:
03 Novembre 2010 – dalle 14:30 alle 18:45 – corso per Progettisti;
14 Dicembre 2010 – dalle 14:30 alle 18:45 – corso per Progettisti;
09 Novembre 2010 – dalle 14:30 alle 18:45 – corso per Installatori;
30 Novembre 2010 – dalle 14:30 alle 18:45 – corso per Installatori.
I contenuti dei corsi, ad esclusione di una breve introduzione comune, in merito alle funzioni di un sistema di ventilazione meccanica e alle normative di riferimento, varieranno in base al pubblico a cui sono rivolti.
Nello specifico, i seminari rivolti ai progettisti approfondiranno tematiche inerenti le scelte progettuali ed energetiche da effettuare in caso di nuova costruzione, ristrutturazione e adeguamento e il dimensionamento di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata. Mentre, per quanto concerne gli installatori, saranno presentati i diversi sistemi di ventilazione meccanica controllata e analizzati i materiali utili per l’installazione degli stessi, partendo dalla lettura del progetto.
Al termine di ciascun intervento, ai partecipanti saranno consegnati i software, la documentazione relativa al corso e un attestato di partecipazione. Per maggiori informazioni relative ai corsi e alle modalità di inscrizione è possibile contattare Aldes mandando una e-mail all’indirizzo: malu.passerella@aldes.com
L’Azienda, inoltre, ha previsto per il 2011 l’organizzazione di una programmazione regolare dei corsi, che si svolgeranno a Pero, e l’ampliamento delle attività di formazione, già in atto, presso le proprie agenzie, dislocate in tutto il territorio.
Jean-Pierre Pelliccia, Direttore Generale di Aldes, dichiara: “Questo nuovo show-room è, per noi, motivo di grande orgoglio in quanto rappresenta un ottimo contesto per progettisti e installatori, per valutare la validità delle nostre soluzioni e condividere importanti momenti di incontro e di formazione. Questi seminari sono infatti in linea con la nostra strategia aziendale che, da sempre, ritiene che i rapporti di collaborazione debbano essere basati su solide competenze, a vantaggio del costante progresso dell’intero settore.”
Tecnocupole Pancaldi garantisce più luce e sicurezza nella nuova sede dell’Ospedale civile di Alessandria
Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – è stata scelta, dalla Cooperativa Edil Atellana, come partner ideale per la fornitura di lucernari ed evacuatori di fumo e calore, nell’ambito del progetto di ampliamento e sopraelevazione del Presidio Ospedaliero SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria. Il nosocomio “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” è un’Azienda di rilevanza nazionale, svolge un ruolo di presidio di base per i cittadini residenti e possiede un’elevata specializzazione nell’ambito delle emergenze, ivi comprese quelle pediatriche. SS. Antonio e Biagio, con 505 posti letto ordinari e 86 in day hospital per acuti in età adulta, è dotato di un dipartimento di emergenza (DEA) di II livello e di tutte le principali branche specialistiche, comprese quelle di III livello. Mentre il Presidio “Cesare Arrigo”, con 83 posti letto ordinari e 11 in day hospital, è riservato all’infanzia ed è in grado di fornire cure di terapia intensiva neonatale e pediatrica. La struttura è, inoltre, sede del corso di Laurea Infermieristica di II livello della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” . Il progetto dell’opera, realizzata da Edil Atellana – cooperativa di produzione e lavoro che opera sul mercato dal 1980 con lo scopo di migliorare il lavoro degli edili di Succivo (CE) e di aggregare le piccole imprese del territorio – prevede che nell’area di nuova costituzione saranno collocati: un quartiere operatorio con 8 sale più locali accessori, un servizio di rianimazione per 14 posti letto divisi tra terapia intensiva e subintensiva con relativi locali accessori, un centro di sterilizzazione centrale, a servizio sia dell’intero plesso ospedaliero che di strutture esterne. Oltre a ciò, verrà dedicata un’area all’ampliamento del DEA, che integrerà alcuni servizi di diagnostica ad alta tecnologia (TAC/RMN). Il Dott. Memoli, responsabile dell’Ufficio Approvvigionamenti della società Cooperativa Edil Atellana, ha deciso di affidarsi a Tecnocupole Pancaldi sia in virtù della professionalità, affidabilità e puntualità, che l’Azienda ha dimostrato in pregresse occasioni di collaborazione, sia per la versatilità e resa estetica delle sue soluzioni. In particolare, la fornitura ha riguardato l’applicazione, su una copertura di oltre 3.000 m2, sia di cupole in policarbonato a doppia parete, per permettere una migliore illuminazione con luce naturale delle sale sottostanti, sia lucernari dotati di evacuatori di fumo e calore Free Smoke, caratterizzati da elevata efficienza e funzionalità, a garanzia di una corretta applicazione delle norme vigenti in materia di antincendio. Free Smoke, sviluppato in riferimento alle direttive della norma UNI 9494 e successivamente testato per la più recente UNI-EN 12101-2, consente, in caso di incendio, di creare uno strato libero dai fumi, facilitando l’uscita delle persone e le operazioni dei soccorritori. L’evacuazione dei gas e delle sostanze tossiche originate dalla combustione, riduce i danni anche alle componenti strutturali, agli arredi e ai materiali, contenendo sensibilmente le perdite economiche.
Controsoffitti Armstrong Building Products Elevate prestazioni acustiche nella mensa scolastica di San Dona’ Di Piave
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ritiene fondamentale che gli spazi destinati all’educazione e all’apprendimento coinvolgano la persona sia sul piano sensoriale che emotivo. In questo contesto, la correzione acustica ed il design rivestono un ruolo prioritario per garantire ambienti scolastici sani ed accoglienti.
La mensa della Scuola Elementare “Enrico Fermi” di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, è un valido esempio di come gli originali elementi acustici Optima Canopy di Armstrong Building Products, abbiano contribuito a migliorare l’intelligibilità della parola ed a ridurre le distorsioni causate dalle proprietà riverberanti e riflettenti del locale. L’Ing. Baldovino Montebovi e l’Arch. Michela Bellardi, del Comune di San Donà, in relazione alle caratteristiche architettoniche dei locali, hanno commissionato un’analisi sulla loro idoneità acustica. I risultati ottenuti hanno, quindi, motivato l’intervento di retrofit di Armstrong Building Products che ha contribuito ad incrementare sensibilmente il comfort ambientale, in conformità al Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975 “Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica”. La verifica acustica, affidata agli Architetti Maurizio Cossar e Marco Brincoletto di dBAcustic, è stata effettuata mediante una stima del tempo di riverberazione del suono, secondo quanto prescritto dalla norma UNI 3382:2001.
Il lavoro si è svolto in due fasi: nella rilevazione ante operam si è evidenziato come i tempi di riverberazione fossero notevolmente distanti rispetto ai coefficienti ottimali, in specifico nelle frequenze medie. Successivamente, dalla sintesi post intervento è emerso come gli elementi acustici Optima Canopy di Armstrong Building Products abbiano ridotto sensibilmente tali valori, soprattutto nelle frequenze di maggior interesse tra i 500-2000 Hz. La scelta di adottare elementi acustici sospesi, installati dalla Società Menegaldo Giancarlo Dipinture di Fossalta di Piave (VE), è risultata vincente anche a seguito dell’esigenza di non ridurre l’altezza utile delle stanze e di consentire un’adeguata illuminazione, grazie alla creazione di un’intercapedine di spessore variabile, da 20 a 40 cm. In particolare, sono stati montati 24 elementi quadrati, di colore bianco, Optima Canopy, ciascuno dei quali di dimensioni 1200 x 1200 mm e con 2.45 Sabine di assorbimento per pannello, calcolato su una frequenza media di 500 – 4000 Hz (EN ISO 354). Questa soluzione, inoltre, ha permesso di migliore le prestazioni rilevate dall’analisi ante operam in quanto, rispetto ad un soffitto continuo con la stessa area visibile, il suono viene assorbito sia dalla superficie frontale sia da quella posteriore.
Infine, il design pulito di Optima Canopy di Armstrong Building Products e la possibilità di combinare gli elementi in differenti configurazioni, hanno contribuito a valorizzare e rinnovare la mensa della Scuola Elementare. Di facile installazione, applicabili a solai, soffitti in cartongesso e a controsoffitti esistenti, sono montati mediante cavi di sospensione ad altezza regolabile. Optima Canopy si distingue, anche, per una elevata riflessione della luce (~ 90%), che contribuisce a favorire il risparmio energetico.
Schindler lancia Schindler 6300 – la nuova generazione di ascensori su misura
Il nuovo Schindler 6300 è l’ascensore flessibile e dai ridotti consumi energetici, che permette di sostituire gli impianti vecchi senza dover effettuare costose opere di ristrutturazione.
Milano, 21 settembre 2010 – Schindler Italia, una delle maggiori aziende nel settore ascensori e scale mobili, lancia sul mercato italiano Schindler 6300, un innovativo prodotto che consente il restyling e la modernizzazione di ascensori esistenti in stabili a uso abitativo, commerciali e hotel. Si tratta di una nuova generazione di impianti “chiavi in mano” e su misura per la sostituzione di ascensori fino a 20 fermate, che permette di rinnovare l’impianto limitando al massimo le modifiche alla struttura dell‘edificio. Schindler 6300 è, infatti, modulare, privo di locale macchina, concepito per adattarsi perfettamente al vano esistente, garantendo il maggior spazio possibile in cabina e senza dover ricorrere a costose opere murarie.
Grazie a una tecnologia all’avanguardia, Schindler 6300 rientra nella fascia “verde” della scala dell’efficienza energetica*, in quanto ottimizza e riduce il fabbisogno di energia. Un prodotto che si colloca ai massimi livelli tra i prodotti attualmente in uso, costituiti per la stragrande maggioranza da impianti che rientrano in categorie energetiche non virtuose. La riduzione dei consumi di energia è resa possibile da un innovativo sistema di trazione costituito da sottili cavi in metallo rivestiti di gomma e poliuretano. Più leggero del tradizionale sistema a funi, occupa meno spazio. Grazie al motore compatto, dotato di tecnologia gearless a controllo di frequenza, si evitano perdite di potenza consentendo un trasferimento diretto di energia.
noltre il tradizionale quadro di manovra viene sostituito da un sistema di controllo elettronico e da un sistema di diagnostica in grado di prevedere ed evidenziare con anticipo problemi potenziali di funzionamento permettendo al personale di manutenzione Schindler di intervenire preventivamente ed evitare così il disagio causato da un impianto “fuori servizio”. Quattro linee, 20 diversi colori e rivestimenti di cabina, Schindler 6300 è una soluzione su misura che si adatta facilmente allo stile dell’edificio esistente. Il prodotto è conforme ai più severi standard di sicurezza europei e italiani, compreso il D.M. 23/07/09.
Tecnocupole Pancaldi:
Comfort e risparmio energetico nelle scuole
Le scuole rappresentano un ambito strategico, per sviluppare la consapevolezza, nei giovani, dell’importanza di preservare le risorse energetiche per il futuro. In quest’ottica intervenire con specifici progetti, per il recupero ambientale ed energetico e per il miglioramento del comfort termico, del daylighting e della ventilazione naturale, sta diventando una tendenza estremamente diffusa. L’ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ha commissionato uno studio per valutare il consumo complessivo di energia delle 62.217 scuole, pubbliche e private, presenti sul territorio italiano, che ammonta a circa un milione di Tep/anno. La spesa stimata corrispondente è di circa 775 milioni di Euro all’anno. La ricerca inoltre evidenzia come, rendendo più efficienti i sistemi di illuminazione e di riscaldamento, sia possibile stimare un risparmio energetico compreso tra il 10 e il 20% (Fonte ISTAT). Il Geom. Salvatore Alaimo della C.M.B. di Carpi, nell’ambito del progetto di realizzazione della nuova sede del Liceo A. Formiggini di Sassuolo, ha scelto i lucernari di Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – per garantire un ottimo rapporto luce/superficie calpestabile e favorire il risparmio energetico. Il progetto, a completamento del Polo scolastico esistente, curato dalla IS Ingegneria e Servizi sotto la direzione dell’Ing. Sergio Violetta, nasce dall’esigenza della Provincia di Modena di adeguare la struttura, anche in termini impiantistici ed energetici, alla crescente domanda locale. Nello specifico, il nuovo edificio avrà una forma in pianta ad “H” allungata ed è stato concepito per essere realizzato in più fasi. L’opera, ospiterà nel corridoio centrale i locali accessori e di servizio e, nei quattro padiglioni, i 20 laboratori e i 54 locali adibiti ad aule e uffici amministrativi. Il primo stralcio, realizzato dalla C.M.B. – Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi – si sviluppa su due piani e comprende una parte del blocco centrale, il settore situato a Nord-Ovest e le opere esterne di accesso, ossia l’anello della viabilità, la promenade e i parcheggi. In questa unità edilizia sarà collocato il maggior numero di classi (16) e di laboratori (5). Nell’ambito di questo primo intervento è stata affidata a Tecnocupole Pancaldi la fornitura e la posa in opera, nei laboratori, di lucernari monolitici circolari, a tripla parete. La peculiarità della soluzione, proposta dall’Azienda, ha pienamente soddisfatto l’esigenza della Committenza di assicurare contestualmente i massimi livelli di isolamento termico e di illuminazione naturale. Tecnocupole Pancaldi ha, inoltre, dotato le cupole di un dispositivo di apertura manuale, azionabile per mezzo di un’asta mobile, con lo scopo di favorire anche un’eccellente aerazione naturale. Questa soluzione altamente performante, è il risultato del costante investimento in attività di ricerca e sviluppo, che ha permesso a Tecnocupole Pancaldi di essere sempre all’avanguardia nel mercato. È importante sottolineare che l’Azienda, è la prima realtà in Italia, ad aver ultimato le prove per l’ottenimento della marcatura CE per i lucernari di propria produzione, in ottemperanza alla Direttiva 89/106/CEE o CPD (Construction Products Directive), che disciplina i requisiti di idoneità dei prodotti da costruzione.
Nella nuova sede UNIPOL di Bologna, il benessere acustico è firmato Armstrong Building Products
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Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – è stata scelta per soddisfare le esigenze di garantire un elevato benessere acustico e la massima flessibilità nella progettazione degli spazi nella nuova sede Unipol, a Bologna.
L’opera, progettata dall’Arch. Ettore Masi, si inserisce in un vasto piano di riqualificazione urbana volto a far rientrare, in un disegno unitario e coerente, l’insieme delle aree comprese tra i viali di circonvallazione ed il polo fieristico della città di Bologna. L’edificio, infatti, che porta il nome di “Porta Europa” per la sua collocazione a nord della città, rappresenta un punto strategico di raccordo tra i quartieri della Bolognina e di San Donato ed è un vero e proprio trait d’union, che testimonia il rinnovamento in atto. Il complesso edilizio, che ha la forma simbolica di un ponte, sarà concluso nel mese di Settembre ed ospiterà al suo interno uffici, una sala convegni, un ristorante, diversi esercizi commerciali, autorimesse e centrali tecnologiche.
Armstrong Building Products, per rispondere alle esigenze della Committenza di creare ambienti moderni, dall’elevato comfort acustico e che, al tempo stesso, fossero riorganizzabili tramite pareti mobili, ha proposto Sahara dB Tegular, con cui ha realizzato i 10.000 m² di soffitto, in minerale, dall’aspetto estetico raffinato ed in grado di assicurare ottime prestazioni acustiche.
Sahara dB Tegular garantisce, infatti, un grado di assorbimento acustico pari a 0.60 αW e di isolamento Dncw di 39 dB e permette di evitare la trasmissione di rumore tra ambienti adiacenti, senza necessità di posare in opera i tradizionali setti acustici. Questa soluzione, infatti, consente di separare i vani destinati ad uso ufficio, di ottimizzare e riorganizzare liberamente gli spazi, salvaguardando contestualmente la privacy delle persone.
Inoltre, le performance dei controsoffitti Armstrong Building Products sono in linea con questa tipologia di interventi, mirati a promuovere una migliore qualità dell’ambiente ed una gestione più razionale delle risorse. Infatti, Sahara dB Tegular offre un elevato grado di riflessione della luce, di circa l’85%, che permette di ridurre i consumi per l’illuminazione artificiale, contribuendo a favorire il risparmio energetico ed è composto, per il 61%, da materiale riciclato, a testimonianza dell’ impegno dell’Azienda nella tutela delle risorse naturali.
Sahara dB Tegular si è rivelata ideale anche per la sua semplicità di montaggio, che ha reso le operazioni di installazione agevoli e veloci. Infine, le prove acustiche eseguite, in fase di collaudo, in locali campioni, hanno avuto esito positivo confermando la validità della sistema adottato.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a creare un’opera di una tale rilevanza. La versatilità e qualità delle nostre soluzioni ha permesso, anche in presenza di dimensioni così importanti, di creare ambienti funzionali, dal comfort acustico ottimale e dall’estetica curata e moderna”.
Dal fibrocemento al fotovoltaico: così New Light realizza l’integrazione architettonica per le coperture dell’azienda agricola “Il frassino
L’ondulina di fibrocemento con cui era realizzata la copertura al momento dell’intervento è stata completamente rimossa. A questo punto, per garantire un’adeguata impermeabilizzazione dell’edificio durante tutta la vita utile dell’impianto, tenendo conto dell’effetto corrosivo dei gas, i progettisti hanno optato per la posa di una vasca per il deflusso delle acque meteoriche in lamiera di acciaio inox, corredata di profili in alluminio anodizzato per l’ancoraggio dei moduli fotovoltaici. Infine, come indicato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) nella “Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica del fotovoltaico”, sono stati previsti elementi di raccordo ricavati dai pannelli in fibrocemento precedentemente rimossi, per le porzioni di tetto non occupate dai moduli fotovoltaici. Grande attenzione è stata dedicata anche al fattore ventilazione della superficie inferiore dei moduli fotovoltaici a garanzia di una totale efficienza di impianto.
DATI DI IMPIANTO
Potenza: 86,1 kWp
N° pannelli: 420
Superficie impianto: 700 mq circa
Moduli FV: SCHUCO MPE 205 PS 05 (potenza 205 Wp) con garanzia a 10 anni
Palacongressi di Rimini
La luce diventa protagonista con Tecnocupole Pancaldi
Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – è stata scelta per soddisfare le esigenze progettuali, di illuminazione naturale e risparmio energetico, del nuovo Palacongressi di Rimini. In specifico, l’Azienda ha fornito 72 cupole 170×170, duplex, opali in policarbonato compatto, utilizzate per la realizzazione delle campane nella Sala della Piazza. L’opera, firmata dalle società GMP di Amburgo e Mijic Architects di Rimini – due importanti studi di progettazione nel panorama dell’architettura contemporanea mondiale – sarà per imponenza, originalità strutturale e dotazioni tecnologiche, la più grande e moderna struttura congressuale d’Italia. L’ambizioso progetto, valutato 117 milioni di Euro, sorge su un’area di 38.000 m2 destinata, fino al 2001, al vecchio quartiere fieristico. L’intervento di riqualificazione urbana, sarà di consistente entità e contemplerà la realizzazione di un Auditorium per la musica, di superficie analoga, nell’attuale sede del Palacongressi ed il recupero delle aree verdi, che darà continuità al parco dell’Ausa fino al mare. Elemento distintivo della nuova struttura è una grande conchiglia-anfiteatro, realizzata interamente in vetro e sospesa su sostegni d’acciaio. Il rivestimento sarà opaco, per armonizzarsi con l’architettura e l’ambiente circostante, mentre vetrate trasparenti e lucernari in copertura, caratterizzeranno i luoghi di permanenza dei congressisti. Nel suo complesso, il centro, sarà anche estremamente funzionale grazie alla flessibilità e modularità delle 42 sale complessive, per 9.300 sedute ed alla presenza di 500 parcheggi interrati. Il primo corpo, che ospita l’ingresso principale, è composto da due piani calpestabili ed avrà un’altezza massima di 23 metri. Al piano terra è stato previsto un grande foyer d’ingresso, circa 4.000 m2, rivolto in direzione del mare, nel quale sarà possibile anche organizzare eventi in totale autonomia. Al primo piano, la grande conchiglia-anfiteatro da 1.600 posti con poltrone fisse, sarà suddivisibile in due sale da 800 sedute ciascuna. Il secondo corpo, posizionato alle spalle del primo, collegato ed integrato tramite il foyer, conterrà la sala principale in grado di ospitare 4.700 persone, a sua volta suddivisibile in otto sale autonome. All’interno di questo spazio, di circa 5.000 m2 senza alcun pilastro, i lucernari Tecnocupole Pancaldi, uno per campana, svolgono un ruolo importante per l’apporto della luce naturale. I sistemi di copertura installati garantiscono un’ottimale illuminazione in modo uniforme, grazie anche all’impiego di lame orizzontali, in vetro, che tagliano la luce. I lucernari potranno essere, all’occorrenza, oscurati tramite tende motorizzate. Inoltre, per la conformità dei locali ai regolamenti vigenti, sono stati installati 19 evacuatori di fumo e calore Free Smoke, comandati a distanza da un pulsante di emergenza a rottura vetro. In caso di incendio, l’evacuatore determina l’apertura del lucernario, consentendo la creazione di uno strato libero dai fumi, per facilitare l’uscita delle persone e le operazioni dei soccorritori.
Eco&nergia 2010
il rinnovabile Made in Italy è di casa all’11a edizione di Ediltek
Busto Arsizio (VA), 6 luglio 2010: Energia eolica, solare, geotermica, idroelettrica e da biomassa. Le fonti alternative di energia trovano sempre maggiore spazio nell’ambito di Eco&nergia, Il Salone delle energie rinnovabili, che si riconferma evento di richiamo della Fiera dell’edilizia Ediltek (MalpensaFiere, 24 – 26 settembre). Le tecnologie più all’avanguardia per la produzione di energia pulita con i più recenti sistemi di cogenerazione e trigenerazione, l’idrogeno e le celle a combustibile, i biocombustibili liquidi, il biogas e l’energia da rifiuti, saranno i protagonisti indiscussi, richiamando l’attenzione di un mondo imprenditoriale sempre più sensibile alle tematiche del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente. Tecnologie “green”, Made in Italy e vantaggi in termini di risparmio energetico saranno il leitmotiv della manifestazione, trovando, inoltre, espressione nell’architettura sostenibile di Casa21, altra importante iniziativa collaterale di Ediltek. Tra i protagonisti, l’impianto di mini-cogenerazione firmato Energifera presso lo stand di Viema srl, la casa passiva proposta da Bevilacqua srl e i pannelli fotovoltaici di EcoPower. Una delle novità rivoluzionarie che verrà proposta in occasione della tre giorni di MalpensaFiere è la macchina di mini-cogenerazione di nuova concezione TEMA®120 prodotta da Energifera, azienda tutta italiana con sede a Imola. Un sistema unico, capace di produrre energia elettrica e termica in base alle specifiche richieste del carico e particolarmente adatto a soddisfare le esigenze energetiche di strutture come piscine, centri sportivi, alberghi e uffici, abbattendo l’inquinamento atmosferico e riducendo i consumi. I visitatori della manifestazione fieristica avranno l’occasione di approfondirne la conoscenza presso l’area espositiva di Viema srl, azienda lombarda con pluriennale esperienza nella progettazione e realizzazione di impianti ad energie alternative. Tra le altre proposte Made in Italy, i pannelli fotovoltaici in silicio policristallino prodotti nei propri stabilimenti di Termoli da EcoPower. L’azienda molisana che, grazie a una filiera corta 100% italiana, permette di ridurre considerevolmente le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera, producendo un fotovoltaico “a chilometri zero”. Riflettori puntati anche sulla casa passiva, l’abitazione che garantisce un ambiente climaticamente confortevole e salubre, senza impianti di riscaldamento o condizionamento. Una proposta di Bevilacqua srl che partecipa alla manifestazione fieristica con le divisioni AB Legno, AB Piscine e BLM Domus. La casa passiva prenderà forma su uno spazio di 100 mq mediante una struttura organizzata su due livelli. Addetti ai lavori e non avranno l’opportunità di conoscere la tecnologia che anima la casa del futuro attraverso immagini e descrizioni associate a sezioni e spaccati delle pareti. Anche la domotica di Casa21, l’iniziativa firmata dall’arch. Simone Seddio e dallo Studio PIGRECO>PROGETTI, porta la firma di una realtà di casa nostra. Il protagonista è ancora una volta Viema che realizzerà l’intero sistema di automazione dell’area dedicata alle proposte dell’architettura sostenibile comprensiva, per l’edizione 2010, dei nuovi spazi LIVING GARDEN ed ECO DESIGN SPA. E per scoprire le altre iniziative collaterali di Ediltek l’appuntamento è a settembre a MalpensaFiere. Accanto a Eco&nergia e Casa21, un’altra iniziativa di richiamo sarà, infatti, il Salone del Trasporto. La manifestazione darà, inoltre, spazio agli operatori del settore immobiliare con l’area dedicata al Real Estate.
Le soluzioni versatili di Armstrong Building Products per la riqualificazione della sede del Piazzalunga Group a Zanica
Le soluzioni di Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – sono state scelte per la loro versatilità, allo scopo di rendere la sede del Piazzalunga Group a Zanica, in provincia di Bergamo, confortevole e caratterizzata da un design fresco e dinamico. Nella riqualificazione dei locali dell’ex capannone industriale, la sfida per i progettisti e per l’impresa D.A.M.S. era di realizzare: uffici, sale riunioni, zona relax ed un grande ingresso scenografico dedicato alla ricezione degli ospiti, che collegasse a tutta altezza i due piani dell’edificio, creando contestualmente un ambiente acusticamente idoneo. Lo Studio Archeias, in collaborazione con il dott. Guglielmo Giovelli, ha deciso di soddisfare queste esigenze della Committenza, senza rinunciare all’estetica e le soluzioni performanti di Armstrong Building Products: Axiom Canopy combinato con Ultima OP MicroLook si sono rivelate ideali per conferire respiro all’ambiente e garantire massimi livelli di comfort acustico. In specifico, le isole Axiom Canopy sono state utilizzate, dai progettisti, come veri e propri elementi di design per valorizzare il soffitto a vista. Inoltre, le finiture, installate con Ultima OP MicroLook assicurano un coefficente di assorbimento acustico più elevato (1.00 aw) grazie alla tecnologia OP, dedicata a spazi specifici che richiedono concentrazione. Infine, il suono, rispetto ad un controsoffitto standard e a parità di area visibile, viene assorbito sia dalla superficie frontale sia da quella posteriore, per una maggiore tutela del benessere delle persone. ’abbinamento di Axiom Canopy con Ultima OP MicroLook, si é dimostrato la scelta più funzionale anche per ottimizzare la luce naturale proveniente dall’ampia vetrata su strada dell’edificio. Ultima OP MicroLook, infatti, offre un grado di riflessione della luce dell’87%, confermato dal test eseguito in conformità alle norme UNI EN ISO 7742-2 ed UNI EN ISO 7742-3, come specificato nello standard EN 13964, “Controsoffitti- Requisiti e metodi di prova”, contribuendo a favorire il risparmio energetico. Da un punto di vista stilistico, infine, Ultima OP MicroLook è stato integrato con corpi illuminanti a forma di parallelepipedo, che hanno permesso di creare suggestivi giochi di luce. Il bianco degli elementi acustici e dell’arredamento, inoltre, unitamente alle pareti e scale in kerlite ed al pavimento in legno industriale con essenza wengè, conferisce originalità ed eleganza all’ ambiente lavorativo.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “L’installazione, nella sede di Zanica del Piazzalunga Group, di Axiom Canopy combinato con Ultima OP MicroLook illustra in modo esemplare la filosofia della nostra Azienda: per noi, da sempre, è fondamentale contribuire alla libertà compositiva del progettista, offrendo soluzioni di eccellente livello, in termini di performance acustica e flessibilità di applicazione
Tecnocupole Pancaldi trasforma il lecernario da elemento di copertura a componente strategico dell’involucro edilizio
Tecnocupole Pancaldi- azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore- è la prima, in Italia, ad aver ultimato le prove per l’ottenimento della marcatura CE per i lucernari di propria produzione, in ottemperanza alla Direttiva 89/106/CEE o CPD (Construction Products Directive), che disciplina i requisiti di idoneità dei prodotti da costruzione. L’attività di ricerca è stata avviata da Tecnocupole Pancaldi nel 2008, con la finalità di rispondere alle crescenti esigenze del mercato di prodotti con maggiore contenuto tecnologico in grado di garantire, insieme agli altri elementi costituenti l’involucro edilizio, un elevato risparmio energetico e comfort abitativo. Naturalmente l’approccio scientifico adottato ha avuto come riferimento il quadro normativo vigente, anche in virtù dell’obbligatorietà della marcatura CE dei lucernari monolitici, come previsto dalla EN 1873:2005 Prefabricated accessories for roofing – Individual roof lights of plastics – Product specification and test methods, a decorrere dal primo ottobre 2009. L’azienda ha concentrato la propria attenzione su tre caratteristiche del lucernario: permeabilità all’aria, trasmittanza termica e tenuta all’acqua, contemplate nell’allegato ZA della succitata norma, ma di cui soltanto le prime due hanno attualmente in Italia carattere di vincolo. Tecnocupole Pancaldi ha pertanto eseguito più cicli di prove su tutti i campioni rappresentativi della gamma di prodotti, osservando i metodi di prova descritti nella norma UNI EN 12153, con il duplice scopo di ottimizzare le soluzioni e di classificarne le prestazioni. L’apparecchiatura per i test è stata progettata e realizzata nello stabilimento, secondo le prescrizioni normative vigenti. Al fine di classificare il lucernario relativamente alla caratteristica di permeabilità all’aria, il campione, una volta installato sull’apparecchiatura di prova, è stato sottoposto a un ciclo di sovraccarico, a pressioni gradualmente crescenti fino al valore massimo di 600 Pa, per misurare e registrare i valori del flusso d’aria in uscita dalla macchina, per ciascun incremento di pressione applicata. Per quanto riguarda la determinazione della trasmittanza termica, essendo il “sistema lucernario” costituito da più elementi quali: basamento, telaio, anta e cupola, che costituiscono più nodi complessi e più ponti termici per le diverse geometrie e materiali in uso, si è scelto di escludere l’attività sperimentale, a vantaggio di un software validato per la sua misurazione. Sono pertanto stati condotti calcoli in conformità alle norme EN ISO 10077-2:2004 e UNI EN ISO 14683:2008 che hanno consentito di definire il valore di trasmittanza termica per qualsiasi conformazione di prodotto: fisso o apribile, simplex o duplex, con basamento coibentato secondo le specifiche di capitolato, ecc.. Tale attività ha consentito di realizzare prodotti correttamente concepiti per ogni area climatica e ciascuna esigenza progettuale. Per la ricerca e la certificazione di tenuta all’acqua si è nuovamente fatto ricorso al metodo sperimentale. I lucernari sono stati installati sull’attrezzatura di prova per la simulazione della pioggia ed il risultato, di tipo visivo, ha evidenziato la piena idoneità del prodotto. Al termine dei test condotti dall’azienda, sono state effettuate, in regime di witness testing, ulteriori prove da parte dell’Ente Notificato, volte alla certificazione CE ed alla redazione della Dichiarazione di Conformità del Prodotto, ovvero l’atto formale di responsabilizzazione del produttore. I lucernari di Tecnocupole Pancaldi, in polimetilmetacrilato e policarbonato, oltre a garantire prestazioni ottimali, permettono di massimizzare l’apporto di luce naturale proveniente dall’esterno, assicurando sia una miglior gestione dei consumi di energia elettrica, sia benefici effetti sulla salute dell’uomo.
Laura Pancaldi, Amministratore di Tecnocupole Pancaldi, dichiara: “Il nostro costante investimento in attività di ricerca e sviluppo ci ha permesso, ancora una volta, di essere all’avanguardia nel nostro mercato, fornendo soluzioni altamente performanti. L’attività svolta ha rafforzato ulteriormente il legame tra la nostra realtà e il mondo della committenza e della progettazione che, ora più che mai, necessitano della collaborazione qualificata di partner in grado di identificare configurazioni di prodotto specifiche per le diverse applicazioni. Siamo inoltre orgogliosi di poter partecipare all’importante missione di riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento globale mettendo a disposizione del mondo delle costruzioni tutto il nostro know how.”
Protezione antincendio nell’ospedale di Lecco, grazie ai sistemi di evacuazione di fumo e calore meccanici di ALDES
Milano, 28 Giugno 2010 – Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, aspirazione polveri centralizzata e protezione antincendio – ha contribuito ad incrementare il livello di sicurezza dei due piani interrati dell’Ospedale A. Manzoni di Lecco, mediante l’installazione di evacuatori di fumo e calore meccanici. Il nosocomio, con 750 posti letto accreditati, 35 unità operative ed oltre 250 anni di storia, in ambito assistenziale, considera, da sempre, prioritaria la sua funzione sociale. Questa consiste sia nell’offerta di un fondamentale servizio pubblico, rispondente ai bisogni della collettività, secondo il codice etico adottato dall’Azienda, sia in termini di tutela dei lavoratori e dell’ambiente. A seguito della prescrizione, da parte del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco, inerente l’adozione di un sistema di controllo ed evacuazione dei fumi per i due piani interrati dell’edificio, l’Ospedale di Lecco ha affidato, agli Ingegneri Fulvio Capuano e Gian Carlo Cerveglieri, la progettazione dell’impianto di contenimento fumi dell’area, costituita da reparti critici quali laboratori, radiologia e blocchi operatori. La scelta di affidarsi ad Aldes, si è rivelata ideale per la realizzazione del sistema di protezione attiva antincendio, grazie alla sua consolidata esperienza nel settore ed alla vasta gamma di soluzioni per la compartimentazione e all’evacuazione meccanica dei fumi. Nello specifico, per garantire eccellenti performance, in termini di sicurezza nei due livelli caratterizzati da una notevole estensione, da opere edili ed impianti preesistenti, sono state individuate n. 15 zone per l’aspirazione dell’aria dai reparti sinistrati, di cui 9 poste al livello -1 e 6 al livello -2. Inoltre, sono stati installati due sistemi di evacuazione fumo e calore meccanici indipendenti, uno per ciascun piano seminterrato, costituiti da un impianto di estrazione fumo e da uno per il reintegro dell’aria dall’esterno. Aldes ha supportato i progettisti nella scelta delle soluzioni più idonee ed ha fornito, nell’ambito di tale progetto, i ventilatori a cassone di evacuazione fumi Cyclone F400° in grado di resistere ad una temperatura di 400°C per almeno 2 ore. Marcati CE secondo la normativa EN 12101-3 e con portate da 1000 a 35.000 m3/h, sono particolarmente adatti ad essere applicati in strutture di grandi dimensioni del terziario, accessibili al pubblico, in siti commerciali e industriali. L’insieme dei ventilatori installati garantiscono una portata complessiva di estrazione/immissione di oltre 550.000 m3/h. Il quadro di comando Axone Micro II funge da interfaccia tra il quadro di controllo generale ed il ventilatore di evacuazione fumi, sia di estrazione che di immissione. La sua funzione, attraverso un display di assistenza diagnosi, è quella di controllarne il corretto funzionamento e di rilevare eventuali anomalie che potrebbero impedirne la messa in sicurezza. Le serrande tagliafuoco a ghigliottina GCF, certificate per resistere al fuoco 90 minuti, applicate ai condotti di estrazione fumi ed immissione aria, sono costituite da un’ossatura metallica e da un corpo in materiale refrattario. Normalmente chiuse, si attivano automaticamente per mezzo di un dispositivo elettromagnetico comandato dal rilevatore di incendio. Tali serrande sono coperte all’esterno da griglie estetiche GFA, in alluminio, che consentono un coefficiente di passaggio dell’aria pari al 91,3%. Sono state fornite, infine, anche le serrande di evacuazione fumi VRFI-DES, con certificazione tagliafuoco 90 minuti, che a differenza delle precedenti sono state sviluppate appositamente per essere installate a controsoffitto e permettono un fissaggio a malta tradizionale. Aldes, con questi sistemi di evacuazione fumi meccanici, ha garantito una soluzione completa che, oltre ad evitare la propagazione di fuoco e fiamme, tramite la compartimentazione, permette l’immissione di aria fresca proveniente dall’esterno. La portata di aria estratta è superiore almeno del 30% rispetto a quella immessa ed in ogni caso, in conformità a quanto richiesto dal Comando dei Vigili del fuoco, ed in ogni caso non inferiore a 6 volumi/ora. In specifico, l’obiettivo perseguito da Aldes, è creare un’adeguata differenza di pressione tra interno ed esterno dell’edificio, in modo che i gas di combustione vengano immediatamente convogliati in luoghi aperti. Questo, consentirà di mantenere praticabili i passaggi destinati all’evacuazione delle persone e rendere efficienti le operazioni di soccorso. Inoltre, l’aspirazione di fumi contribuirà a delimitare la propagazione dell’incendio, garantendo alla struttura una maggiore resistenza complessiva al fuoco.
Jean-Pierre Pelliccia, Direttore Generale di Aldes, dichiara: “Questa collaborazione si è rivelata un’ottima occasione per dimostrare la validità dei nostri sistemi di désenfumage, soprattutto in un contesto così importante per la collettività. Il nostro obiettivo è quello di offrire ai nostri Clienti soluzioni eccellenti in termini di qualità e sicurezza. La nostra Azienda, oltre ad investire costantemente nella ricerca e sviluppo, è uno dei soci fondatori dell’A.N.A.C.E. – Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo – di cui Claudio Buttà, Direttore della Promozione Aldes, è Vicepresidente. Aldes, inoltre, è una delle poche realtà ad aver già ottenuto la certificazione UNI EN 1366-2 sulle serrande tagliafuoco, che sarà obbligatoria dal 2012 su tutti gli impieghi in impianti aeraulici in edifici di nuova costruzione.”
Faraone – Installazioni di scale di design per interni
Vere e proprie sculture che si stagliano nell’aria diventando protagoniste dell’ambiente, design puro, unico ed evoluto. Contrasto fra luci ed ombre, vetro e acciaio, crea ricercati giochi cromatici, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso. Le Collezioni Scale per interni firmate Faraone nascono da una brillante intuizione: strutturare modularmente elementi in acciaio inox ricavati per microfusione, senza rinunciare a combinazioni esteticamente armoniose con il vetro. Dal punto di vista funzionale le scale mostrano perfetta adattabilità ad ogni tipo di ambiente: estrema stabilità poiché articolate in unico corpo strutturale; grande libertà di personalizzazione della silhouettes per componibilità (versione a chiocciola, irregolare e mista) e registrabilità (a pendenze differenti), oltre alla doppia possibilità di finitura (lucida o satinata). Sculture nate per trasformare la scala in un elemento d’arredo, esaltandone linee, forme e materiali. Si chiama Mistral ed è la nuova scala per interni firmata Faraone e progettata dal designer Matteo Paolini. La nuova proposta, presentata in occasione del Made Expo 2009, rappresenta un ampliamento significativo della gamma scale. Viene proposta infatti con materiali nuovi come il legno colorato e l’alluminio per soddisfare differenti aree di gusto e molteplici esigenze d’arredo. Mistral, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso, è costituita da 15 gradini con 16 comode alzate; struttura in alluminio con finitura lucida o colorata a seconda del colore dei gradini; ringhiera in alluminio di colore argento (su richiesta anche in acciaio inox) o colorata a seconda del colore dei gradini; gradini in bilaminato stratificato di 25 mm, antiscivolo e resistente all’usura o in vetro temperato stratificato con spessore di 30 mm e serigrafia antiscivolo (su richiesta anche con vetro opaco). Mistral: libertà espressiva.
Isolmant Isolgypsum. Nasce la lastra gesso più isolante
La Linea Risanamento di Tecnasfati-Isolmant si arricchisce di una nuova gamma completa di lastre in cartongesso accoppiate con isolante. Il risultato di un processo di innovazione aziendale che soddisfa pienamente anche i più rigidi requisiti delle norme riguardanti l’isolamento acustico e termico. IsolGypsum è una gamma completa di lastre in cartongesso, accoppiate con isolante, che fa parte della Linea Risanamento di Tecnasfalti-Isolmant. Le lastre IsolGypsum sono un prodotto studiato per il risanamento acustico dei divisori verticali, e contribuiscono efficacemente anche al miglioramento delle prestazioni termiche del divisorio stesso. Presentate in anteprima a progettisti, architetti e designer al “Fuori Salone della Sostenibilità”, allestito in occasione della recente edizione del Salone del Mobile presso la “Fabbrica del Vapore”, a Milano, le lastre IsolGypsum sono il risultato del processo di innovazione costante del laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Isolmant che è sempre più un punto di riferimento di progettisti e architetti, dei distributori edili e dei loro clienti, per la soddisfazione dei requisiti normativi in materia di isolamento acustico e anche termico. La gamma delle lastre IsolGypsum, che si applicano mediante colla o tasselli, posizionando il lato con l’isolante in aderenza alla parete, si compone di tre differenti versioni che, a loro volta, possono vedere la lastra in cartongesso in differenti formati e tipologie. IsolGypsum Polietilene (PE) è un prodotto studiato per il risanamento acustico di divisori verticali mediante placcaggio in aderenza alla parete esistente. È specifico per il risanamento di pareti fredde e umide. Nella versione WP, con cartongesso (resistente all’acqua e all’umidità), è specifico per le applicazioni in locali con elevato tasso di umidità quali bagni e cucine. Nella Versione GF (accoppiati con GessoFibra è specifico dove sia richiesta una maggiore massa o maggiore resistenza meccanica della lastra. IsolGypsum Fibra è un prodotto studiato per il risanamento acustico di divisori verticali mediante placcaggio in aderenza alla parete esistente. IsolGypsum Fibra contribuisce notevolmente anche al miglioramento della resistenza termica del divisorio. Nella versione WP, con cartongesso (resistente all’acqua e all’umidità), è specifico per le applicazioni in locali con elevato tasso di umidità quali bagni e cucine. Nella Versione GF (accoppiati con GessoFibra è specifico dove sia richiesta una maggiore massa o maggiore resistenza meccanica della lastra. IsolGypsum Gomma è un prodotto studiato per il risanamento acustico di divisori verticali mediante placcaggio in aderenza alla parete esistente. È specifico nelle applicazioni in cui sia richiesto un apporto di massa e può essere utilizzato come seconda lastra di rinforzo in pareti o contropareti leggere per incrementare la prestazione Oltre alle rilevate specificità tecniche, la praticità del cartongesso permette interventi veloci e puliti, semplificando le fasi della posa in opera e permettendo di ottenere importanti risultati nell’abbattimento del rumore con ingombri ridottissimi.
H2O di Farbe: un solo prodotto nel nome, tre soluzioni per la casa nell’applicazione
Un solo prodotto nel nome, tre prodotti distinti nell’applicazione. E’ H2O di Farbe, l’azienda friulana che da 45 anni offre soluzioni per il colore. Con questo trittico di Farbe, è possibile completare in una volta sola le finiture di un’abitazione. “Acca” infatti, è un’idropittura murale acrilica ideale per cantine, garage e ambienti umidi. “Due” è un’idropittura traspirante per interni, mentre “O” è adatta soprattutto agli esterni. Acquistare questa soluzione di Farbe quindi, garantisce una manutenzione completa dello spazio caso, sia all’interno che all’esterno. Diversi i vantaggi di questo trittico: “Acca”, ad esempio, ha un elevato punto di bianco, ed è realizzato con MIRECID (antimicrobico attivo) e senza sostanze organiche volatili. Le ottime caratteristiche antigoccia dell’idropittura “Acca” permettono una facile applicazione sia a rullo che a pennello, rendendola ideale per il “Fai da te”. “Due” invece, è caratterizzata da un’ottima traspirabilità, da un eccellente punto di bianco, da una resistenza allo sfregamento, da un’alta resa, da una facilità di applicazione e da un’elevata durata nel tempo. Ideale per salotti, uffici, cucine civili ed industriali, è traspirante e altamente lavabile. “O” infine, è applicabile in mano unica, perfetta per gli esterni. È un prodotto di altissima resa, con una buona resistenza agli agenti atmosferici, con una finitura dall’aspetto morbido e vellutato. Una soluzione che dimezza i tempi di applicazione, antigoccia e con un eccezionale punto di bianco. Tutte e tre le soluzioni H2O sono disponibili in confezioni da 5 e 14 litri.
Massime prestazioni e semplicità di installazione: Urmet Domus lancia 2voice, l’innovativo sistema videocitofonico a 2 fili
Urmet Domus, azienda del Gruppo Urmet - leader nei settori dell’automazione degli edifici, della videocitofonia, della sicurezza, del controllo accessi e delle serie civili – presenta al mercato 2Voice, un innovativo sistema videocitofonico, sviluppato appositamente per facilitare l’intervento degli installatori. Infatti, grazie ad un cablaggio semplice e sempre uguale in qualsiasi tratta, 2Voice con soli 2 fili non polarizzati è in grado di soddisfare ogni esigenza, dalle funzioni base a quelle più articolate e di realizzare rapidamente impianti versatili in ville, condomini e grandi complessi residenziali. 2Voice, in caso di ristrutturazioni, non richiede la sostituzione dei cavi ma offre la possibilità di utilizzare quelli esistenti, con un notevole risparmio in termini economici e di tempo. La programmazione è agevole anche in presenza di un elevato numero di utenze. Il sistema, infatti, può associare fino a 32 colonne con un massimo di 128 utenti per colonna, senza dover ricorrere ad apparecchi o altri componenti, ma utilizzando i dipswitch presenti sui dispositivi. Questo fa sì che l’impianto possa essere messo in funzione da un solo operatore. 2Voice consente di avere fino a 600 m di distanza tra la pulsantiera e il dispositivo interno per una estensione totale dell’impianto fino a 27.200 m.Totale affidabilità anche per quanto riguarda le operazioni di manutenzione, che possono essere eseguite ad impianto alimentato. In caso di cortocircuito, la protezione di cui è dotato 2Voice assicura una continuità di servizio ed il suo sistema di blocco, delimitando la zona di guasto, rende immediato il riconoscimento dell’area di intervento.Urmet Domus ha progettato 2Voice per renderlo adatto a gestire molteplici servizi e garantire performance eccellenti, anche in termini di sicurezza e comodità per l’utente finale. 2Voice è infatti predisposto per la videosorveglianza: due telecamere di controllo sono immediatamente collegabili ed è possibile arrivare fino a 5, per ciascun posto esterno, con l’aggiunta di un commutatore ciclico. Inoltre, il centralino di portineria è direttamente installabile sul sistema e, in questo modo, può raccogliere le chiamate provenienti dalla postazione di chiamata esterna e trasferirle alle abitazioni.2Voice consente la massima libertà di comunicazione sia all’interno di un’abitazione, con la possibilità d’installare fino a 4 dispositivi (citofonico o videocitofonico) in parallelo, sia tra diversi appartamenti appartenenti alla medesima colonna.Infine, il Gruppo Urmet offre l’opportunità di scegliere fra un’ampia gamma di estetiche di videocitofoni come Aiko, Folio, Signo e pulsantiere modulari dal design esclusivo e ricercato, che sono in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti. Daniele Micheletti, Product Manager di Urmet Domus, dichiara: “2Voice, completamente progettato e prodotto in Italia, nasce dall’approccio del Gruppo volto all’innovazione tecnologica. I suggerimenti e gli input, provenienti dai professionisti del settore, sono i principi ispiratori che guidano l’Azienda nella continua ricerca di nuove soluzioni in grado di rispondere alle richieste del mercato.”
Contro l’umidità e le muffe, c’è Atermica di Farbe
Contrasta l’insorgere di umidità e muffe, unendo un alto grado di traspirabilità ad una serie di proprietà peculiari dell’isolamento termico. E’ Atermica, uno degli ultimi prodotti nati in casa Farbe, l’azienda friulana specializzata in pitture e vernici con sede a Majano, in provincia di Udine. Un prodotto inserito, insieme a Grillofarb e ad Eurofarb, nella linea primavera di Farbe. Atermica è un rivestimento termoisolante per interni, che inibisce la formazione di muffe, limitando la formazione di condensa. Questo grazie ad un’intuizione dei laboratori Farbe, che operano nel settore oramai da 45 anni, che hanno dato vita ad un prodotto costituito da speciali microsfere di vetro cave, vere e proprie barriere contro l’insorgere di condensa e umidità. Queste microsfere infatti, sono in grado di isolare completamente la parete, pur garantendo un alto grado di traspirabilità. Atermica è caratterizzato da un basso coefficiente di trasmissione termica, particolarmente adatto all’impiego in cantine, sottoscala, seminterrati, interni di pareti esposte e cucine. Un prodotto pensato per limitare la formazione delle muffe, riuscendo ad arrestarne le condizioni di crescita. CARATTERISTICHE TECNICHE Colore: bianco Aspetto: opaco Resa teorica per mano: 3-5 mq/litro Numero di mani: 2-3 Essiccazione (20°C-60% U.R.): al tatto 1-2 ore Per ricopertura: 6-8 ore
Risparmio energetico grazie alle strutture in legno del Gruppo Mattarei nelle scuole di Gambellara (Vicenza)
Il Gruppo Mattarei – specializzato nella realizzazione di edifici e coperture con struttura di legno per l’edilizia residenziale e civile – ha realizzato la nuova ala del complesso scolastico formato dall’accorpamento della Scuola media “A. Sandri” e della Scuola elementare “A. Vignato”, di Gambellara, in provincia di Vicenza. La necessità di avvicinare i due livelli formativi è stata un’opportunità sia per razionalizzare le risorse disponibili, sia per migliorare il livello quantitativo e qualitativo degli spazi offerti.L’intervento è mirato all’ampliamento dell’edificio esistente con una costruzione, per una superficie totale di 400 m2, destinata ad ospitare 140 alunni, e concepita per rispettare i requisiti di basso impatto ambientale e di risparmio energetico. Su specifica richiesta del Comune di Gambellara, sono stati riorganizzati anche gli spazi esterni, attraverso la modifica del tracciato stradale adiacente all’ingresso dell’edificio e la creazione di una nuova area parcheggio e di un percorso pedonale protetto, per l’accesso diretto alla scuola. Infine, è stato inserito un filare alberato che funge da “barriera” sia per i rumori provenienti dalla strada che da frangisole per le aule.L’illuminazione naturale della Scuola è stata inoltre favorita da un lucernario continuo, in policarbonato, fissato sulle travi di copertura dell’atrio e, dalle ampie vetrate delle aule. Il fabbricato, costruito con struttura portante in legno dal Gruppo Mattarei, è stato progettato dall’Arch. Giorgio Giuliari di Vicenza, che si è occupato anche della Direzione Lavori. Al piano terra è presente un’aula per gli insegnanti della Scuola Media ed un porticato che si sviluppa su tutta la lunghezza dell’edificio esistente. Al primo piano, a cui si accede attraverso una rampa a gradoni, sono collocati una grande hall, a doppia altezza, un laboratorio, i servizi e 5 aule. Queste ultime risultano divise in tre corpi volumetrici, rifiniti con diverse colorazioni esterne, e presentano elementi di omogeneità, dati grazie alla continuità delle colonne del portico su cui poggiano.Il metodo costruttivo scelto dal Gruppo Mattarei per questa realizzazione è il sistema X-Lam, caratterizzato da elementi di parete, di solaio e copertura realizzati con strati sovrapposti di lamelle di legno, in questo caso di abete rosso. Ciascuna lamella è formata dalla giunzione a pettine di tavole di legno strutturale, individualmente classificate secondo la resistenza meccanica. La disposizione incrociata delle lamelle conferisce una notevole stabilità dimensionale e di forma al pannello stesso, nonché buone caratteristiche meccaniche, in tutte le direzioni.Le pareti portanti, di spessore 85 mm, sono state isolate con un pannello in fibra di legno da 60 mm, rasate con intonaco minerale traspirante e rifoderate internamente con controparete isolata con lana minerale e doppia lastra in cartongesso. Queste combinazioni assicurano elevate prestazioni termiche, grazie ad un valore di trasmittanza (U), delle pareti esterne, pari a circa 0,36 W/m2K.La copertura, ad opera del Gruppo Mattarei, composta da travi in legno lamellare, è stata isolata con un pannello in cartongesso di 13 mm, abbinato a 20 mm di fibra di legno, pannello in fibra di legno di 40 mm, posto in continuità, telo con funzione barriera al vapore, listelli grezzi distanziatori, pannelli OSB (Oriented Strand Board) a chiusura della camera di ventilazione, un secondo telo con funzione barriera al vapore, un materassino fonoassorbente, uno strato di lana minerale di 20 mm, e rifinita con un manto di copertura in lamiera grecata. La coibentazione delle pareti e del tetto ventilato ha contribuito a ridurre i consumi energetici dell’edificio, pari a circa 26 KWh/m3 all’anno.
Prestazioni acustiche e originalità dei controsoffitti: Armstrong Building Products negli uffici Cts Cashpro di Bolengo (Torino)
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ha fornito 20 isole Axiom Canopy con Ultima OP MicroLook, 8 Optima Canopy circolari e diversi pannelli Perla, per i nuovi uffici “CTS cashpro” di Bollengo, in provincia di Torino. Il mix di prodotti di Armstrong Building Products, ha soddisfatto l’esigenza di ridurre il tempo di riverberazione delle onde sonore, causato dalle ampie vetrate a nastro dell’open space, garantendo un elevato comfort acustico. La preferenza verso i controsoffitti di Armstrong Building Products è stata anche motivata dalla necessità di favorire la concentrazione delle persone e creare, contestualmente, un ambiente dal design unico. L’installazione di soffitti ad isola ha consentito, infatti, di enfatizzare gli spazi lavorativi, in modo originale. Progettati dall’Arch. Nicola Giuseppe Tonso dello Studio dueA srl di Ivrea (TO), gli uffici sono stati ricavati da un capannone industriale, posto al primo piano di un edificio esistente, con struttura in cemento armato e pavimentazione in calcestruzzo. La Committenza ha richiesto la realizzazione di un ambiente, con un alto grado di comfort acustico, illuminotecnico e termo igrometrico, con aree dedicate a sale riunioni ed alla ricezione degli ospiti, dove persone potessero lavorare sole, senza interferenze da e verso gli altri fruitori. Al termine dei lavori di riqualificazione, il capannone è stato così trasformato in un locale composto da una zona reception, tre sale riunioni, di cui una “open”, due uffici direzionali, 16 postazioni operative, una sala formazione con 15 posti a sedere ed un’area destinata a sala d’attesa. Nella zona reception, nell’area attrezzata a postazioni singole e nella sala riunioni più piccola, sono state montate le isole Axiom Canopy, nelle misure 1800X3000 e 3000X3000 mm, con Ultima OP MicroLook. Questa soluzione, oltre ad un’ottima riflessione della luce (~ 90%), assicura eccellenti prestazioni in termini di assorbimento acustico. Inoltre, i soffitti ad isola aumentano tale capacità in quanto il suono viene assorbito da entrambi i lati del pannello. Il sistema Axiom Canopy, combinato con Ultima OP MicroLook, si è rivelato ideale anche per alloggiare, al suo interno, dei punti luce. La stessa soluzione, nelle misure 1200×3000 mm, è stata inserita per personalizzare i percorsi di collegamento, tra le differenti aree, con lo scopo di ridurre il tempo di riverberazione dei suoni e valorizzare i corridoi. Perla, di Armstrong Building Products, è stato selezionato per due sale riunioni e gli uffici direzionali. Caratterizzato da un coefficiente di fonoassorbenza αW 0.65, questo prodotto ha una superficie liscia e bianca, che permette una riflessione della luce dell’85% e contribuisce a favorire il risparmio energetico.Nell’area relax, invece, sono protagoniste le forme rotonde, rispetto alla severità delle linee simmetriche delle altre zone. Per dare un tono più ludico all’ambiente, l’Arch. Tonso ha previsto l’installazione di elementi circolari Optima Canopy di Armstrong Building Products, alternati a corpi illuminanti sferici. Questa soluzione, ideale per le sue elevate performance acustiche, ha reso questi spazi estremamente confortevoli e rilassanti. Di facile installazione, Optima Canopy, è applicabile a solai, soffitti in cartongesso e controsoffitti esistenti. Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “L’ampia disponibilità di forme e dimensioni delle nostre soluzioni ha consentito, nel caso della sede “CTS cashpro”, di migliorare l’acustica, in base alle loro destinazioni d’uso, e plasmare le diverse aree di lavoro. La sensibilità dell’Azienda verso le richieste dei progettisti ha permesso lo sviluppo di un’ampia gamma di soluzioni flessibili e ideali anche per la riqualificazione di ambienti già esistenti”.
Cool-Lite Xtreme 60/28 di Saint-Gobain Glass: solo il meglio del sole
Trasparenza, luminosità e comfort termico per il nuovissimo vetro a controllo solare selettivo
La più recente innovazione di Saint-Gobain Glass si chiama COOL-LITE XTREME® 60/28, l’ultima generazione di vetri che fissa un nuovo standard nel controllo solare altamente selettivo. Grazie alla rivoluzionaria tecnologia di questo prodotto è possibile “selezionare” solo il meglio del sole unendo un’elevata trasmissione luminosa e una ridotta trasmissione energetica in un solo prodotto. La selettività di SGG COOL-LITE XTREME ̶ espressa come rapporto fra luce trasmessa e apporto solare ̶ è uguale a 2,14: valore attualmente unico in Europa! Il nuovo vetro con la sua trasparenza estrema assicura una trasmissione luminosa del 60% portando negli ambienti interni un livello elevato di luce solare senza far passare troppo calore. Infatti, grazie al basso fattore solare g pari a 0,28, il 72% della radiazione solare non penetra nell’edificio, ma viene respinta. Queste caratteristiche assicurano numerosi vantaggi per chi vive o lavora all’interno dell’edificio, innanzitutto in termini di benessere. La luce naturale, infatti, rende più gradevoli gli ambienti interni migliorando il comfort ed il beneficio è anche economico perché SGG COOL-LITE XTREME 60/28 consente di ridurre i costi dell’illuminazione artificiale nonché quelli del condizionamento. Un aiuto per il portafoglio e per l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 associate al risparmio energetico. Infatti SGG COOL-LITE XTREME 60/28 offre eccellenti valori di isolamento termico (Ug di 1,0 W/m2K) minimizzando così le dispersioni termiche e, quindi, il consumo di energia.
Un ulteriore pregio di SGG COOL-LITE XTREME 60/28 è sicuramente l’estetica. La riflessione visibile è molto ridotta con un effetto neutro lievemente azzurrato e, rispetto ad alcuni prodotti concorrenti, non presenta un colore rossastro in riflessione. Grazie all’efficienza energetica, inoltre, in molti casi è possibile fare a meno di dispositivi di schermatura solare quali persiane, tende, veneziane mantenendo inalterato l’aspetto delle facciate. SGG COOL-LITE XTREME 60/28 può essere utilizzato nelle ristrutturazioni degli edifici, antichi o moderni e si applica negli ambiti più svariati: uffici, centri commerciali, alberghi, ristoranti dove trova applicazione in finestre, facciate continue, facciate a doppia pelle, coperture vetrate e lucernari. È perfetto anche per le abitazioni, applicato in ampie vetrate, lucernari e verande chiuse.
Schindler Energia: pannelli fotovoltaici per azzerare i costi della corrente elettrica dell’ascensore
Schindler Italia, una delle maggiori aziende nel settore ascensori e scale mobili, propone ai condomini, hotel e aziende Schindler Energia: un sistema che permette di coniugare energia pulita e risparmio sui costi energetici. Ancora una volta Schindler è pioniere nel promuovere soluzioni innovative che uniscono alla manutenzione ottimale degli impianti la produzione di energia pulita e il conseguente risparmio sulle spese annue per la corrente elettrica, rendendo l’utilizzo dell’ascensore esistente eco-sostenibile. Solitamente la spesa annua per la corrente elettrica consumata dall’ascensore è superiore al canone annuo per la manutenzione dell’impianto stesso. Diversamente, chi adotterà il progetto Schindler Energia, verrà dotato di pannelli solari fotovoltaici che accumulando energia dal sole, la trasmettono alla rete elettrica: l’ascensore funzionerà proprio grazie a questa energia pulita e a costo zero. Infatti, non si dovrà anticipare alcuna somma di denaro. L’investimento necessario per la fornitura e l’installazione dei pannelli solari fotovoltaici può essere rimborsato attraverso i contributi statali, che incentivano la produzione di energia pulita (GSE – Gestore Servizi Elettrici; D.M. 19.02.07). “Per la nostra Azienda la tutela dell’ambiente va di pari passo con il servizio di elevata qualità che offriamo ai nostri clienti” – afferma Christian de Preux, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Schindler Italia. Schindler Energia è una realtà innovativa che traduce in un’opportunità concreta l’esigenza crescente di contenimento dei costi, risparmio energetico ed eco-sostenibilità”. Il progetto Schindler Energia è parte integrante dell’impegno continuo dell’Azienda in materia ambientale. Infatti, Schindler Italia ha ottenuto di recente la certificazione relativa all’ambiente secondo lo standard UNI EN ISO 14001:2004. Nello specifico Schindler si impegna ad attuare un uso responsabile delle risorse, limitando gli effetti che i materiali acquistati e forniti possono avere sull’ambiente lungo il loro ciclo di vita e sostituendoli – laddove possibile – con materiali eco-compatibili; a perseguire in tutte le sedi il risparmio energetico, riducendo le emissioni di CO2 e i consumi di energia elettrica. Fra le misure adottate, nel 2009 è stata, ad esempio, resa ancor più rigorosa degli stessi standard previsti per legge la procedura di smaltimento degli oli esausti derivanti dalle attività di manutenzione degli impianti.
Huber presenta le collezzioni DADO e TRATTO
Un gioco che accosta in modo originale forme semplici e rigorose a profili stondati, un’unica soluzione dove bocca, leva e corpo trovano equilibrio fra l’essenzialità delle linee e l’armonia delle curve. DADO, la nuova Collezione di Huber, offre un programma completo per l’area bagno che spazia da 3 versioni di miscelatore lavabo alla colonna doccia termostatica, fino ai gruppi vasca e doccia in versione tradizionale e termostatica. La finitura proposta è cromo lucido. Forma e funzionalità al servizio dell’acqua per DADO.
DADO
TRATTO
La nuova proposta firmata Huber è personalizzata dal tratto minimale della leva che ben si armonizza in tutti gli elementi della Collezione, oltre a garantirne l’ergonomia.La Collezione TRATTO, nella finitura cromo lucido, propone un programma molto articolato composto da 5 versioni di miscelatori per il lavabo, 2 per il bidet, oltre ad un’ampia gamma che va dalla colonna doccia, ai gruppi vasca e doccia disponibili sia in versione tradizionale che termostatica.
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Syloss di FARBE, l’idropittura impermeabile e traspirante
Resiste all’acqua, grazie alle sue caratteristiche idrorepellenti, ma garantisce un’elevata traspirabilità. E’ Syloss, uno dei prodotti ideati dall’azienda friulana Farbe per venire incontro alle esigenze di privati e aziende. Syloss, insieme a Helastos e Stratus, fa parte della linea Tecnofarb, realizzata dal reparto ricerca e sviluppo di Farbe.
Syluss è una finitura opaca al quarzo, specificatamente formulata per cicli silossanici di elevata qualità. Si tratta infatti di un’idropittura acrilica-silossanica ad uso professionale.
Tre le caratteristiche principali di Syloss: un comportamento olio-repellente, che impedisce allo sporco di fissarsi sulla superficie trattata, una spiccata traspirabilità, che permette il passaggio del vapore, un’elevata idrorepellenza, che costituisce una vera e propria barriera contro l’acqua.
Questo prodotto di Farbe trova largo impiego in opere di restauro e recuperi conservativi in centri storici. Anche grazie alle possibilità cromatiche offerte dalla cartella colori “Colors gallery” e “Collezione esterni” infatti, è possibile simulare l’aspetto e i colori delle antiche pitture.
Anche questa proposta di Farbe, come tutte quelle della linea Tecnofarb, è pensata per venire incontro sia alle esigenze degli applicatori che utilizzano il rullo, grazie alla sua forma ovale, sia degli amanti del “fai da te” per “easy up”, l’apertura del coperchio facilitata. Clicca qui per accedere al sitoINPEK presenta: nuovi ritmi per facciate ventilate
INPEK ha introdotto 4 nuovi concetti di design per realizzare facciate utilizzando pannelli Trespa Meteon. I nuovi concetti sono parte integrante di Trespa Perspectives, la fonte inesauribile di idee innovative per architetti, progettisti e specifier. Una piattaforma composta da diversi elementi architettonici ispirati ai temi di Ritmo, Profondità e Personalità. Tutti e quattro i nuovi design sviluppano il concetto del Ritmo. I quattro nuovi concetti dimostrano che è possibile utilizzare i pannelli Trespa Meteon come una seconda pelle decorativa per realizzare facciate dal design unico. I pannelli diventano rivestimenti e frangisole che avvolgono l’edificio valorizzandone l’estetica. Ognuno dei quattro concetti innovativi nasce da un approccio diverso: dai pannelli attorcigliati, che diventano frangisole con motivi cromatici regolari o irregolari, all’uso dello spazio o di costruzioni a più strati per effetti visivi stupefacenti.
Da entrambi i lati
La realtà ha due volti. Il concetto Helix ci consente di rivelare il lato nascosto delle cose. Utilizzando pannelli attorcigliati come frangisole o elementi decorativi, il ritmo cromatico può essere creato o interrotto continuamente, sorprendendo piacevolmente l’osservatore.
Spazio cadenzato
Utilizzando pannelli ritagliati, in un gioco di sporgenze o rientranze, vengono modellate forme incomplete. Il concetto Wave consente di attirare l’attenzione sul progetto generale, invitando l’occhio a plasmare gli spazi vuoti.
Oltre la superficie
Generalmente la superficie delimita lo spazio nascondendo ciò che si trova dietro di essa. Il concetto Skin, invece, affascina perché lascia intravedere gli strati sottostanti . Due o più strati sovrapposti di pannelli Trespa, caratterizzati da un particolare motivo, creano un effetto visivo mozzafiato.
L’equilibrio perfetto
Non c’è una direzione giusta. Il concetto Domino utilizza pannelli orientati, contemporaneamente, in direzioni diverse. Nulla è esattamente come sembra e i modi per ottenere effetti sorprendenti sono innumerevoli.Clicca qui per accedere al sito
InterfaceFLOR introduce nuove tecnologie all’avanguardia per ridurre gli scarti di produzione
InterfaceFLOR, spinge ancora più in là i confini della produzione sostenibile introducendo due tecnologie all’avanguardia volte a ridurre significativamente gli scarti dei propri impianti produttivi in Europa. L’azienda ha infatti installato una nuova macchina da taglio ad ultrasuoni basata su avanzate tecnologie della NASA che consentirà di raddoppiare la produzione e permetterà ad InterfaceFLOR di eliminare ogni anno molte centinaia di tonnellate di scarti produttivi. Inoltre, ha sviluppato un sistema pionieristico chiamato “Cool Green™” che permette per la prima volta di riutilizzare gli scarti delle quadrotte tessili e della produzione per realizzare nuovi prodotti; questo sistema non riduce soltanto la quantità di materiale inviato alla discarica ma introduce una nuova dimensione della produzione sostenibile per l’azienda nel mercato europeo. Le nuove tecnologie prendono spunto dall’obiettivo di InterfaceFLOR di raggiungere la Mission Zero, ovvero l’impegno a diventare entro il 2020 la prima azienda al mondo completamente sostenibile. Queste tecnologie contribuiscono ad incrementare gli sforzi dell’azienda a prendere le distanze da un approccio produttivo tradizionale basato sul concetto di “prendere, produrre, eliminare”, indirizzandosi piuttosto verso una produzione che richiama i cicli periodici della natura, riciclando e riutilizzando qualsiasi scarto prodotto. “Cool Green™” ha un’importanza particolare poiché permette ad InterfaceFLOR di riutilizzare gli scarti, così come dal processo produttivo, per realizzare nuovi prodotti. Ton van Keken, Senior Vice President Operations per InterfaceFlor in Europa commenta: “Consideriamo scarti tutto ciò che ha un costo ma che non produce valore per il cliente. Sotto questa definizione, ridurre gli scarti significa per noi molto più che diminuire la quantità di materiale inviato alla discarica; significa anche migliorare le procedure che generano gli scarti – e quindi ad esempio cercare procedimenti più rapidi, che garantiscano maggiori risultati o che consentano l’impiego di minor tempo ed energia.” Prosegue: “I nostri programmi di riduzione globale degli scarti hanno già ottenuto risultati sorprendenti, riducendo del 66% il volume totale degli scarti di produzione destinati alle discariche e generando un risparmio di costi per l’azienda pari a 405 milioni di dollari. Ciononostante, con 12 nuovi prodotti lanciati questa primavera, crediamo che sia giunto per noi il momento di ridurre ulteriormente i nostri scarti di produzione.” InterfaceFLOR è l’unica azienda di pavimentazioni tessili che attualmente impiega la macchina da taglio ad ultrasuoni nella produzione in linea, ciò significa che essa è parte integrante del processo produttivo. Ton Van KeKen continua, “siamo molto entusiasti della nostra nuova macchina ad ultra suoni che ci garantisce un reale vantaggio e ci permette di raddoppiare la nostra produttività. Abbiamo scoperto che non esisteva nulla sul mercato che potesse raggiungere le velocità che stavamo cercando, così abbiamo lavorato con i produttori di macchine per sviluppare un sistema in grado di incontrare le nostre esigenze. La macchina realizzata risponde a tutti i requisiti – riduce gli scarti, migliora l’efficienza e assicura che i nostri prodotti mantengano la loro altissima qualità. Il macchinario impiega il sistema di taglio ad ultra suoni per ridurre i bordi in eccesso ottenuti dal taglio delle quadrotte. InterfaceFLOR prevede che la macchina generi una riduzione degli scarti pari all’ 80%, che permetterebbe di eliminare ogni anno 310 tonnellate di materiale di scarto provenienti dalla produzione delle sue quadrotte tessili. La macchina ad ultrasuoni ha anche significativi benefici sulla produzione, tanto da permettere ad InterfaceFLOR di raddoppiare i risultati. Questo macchinario infatti, dando ad ogni quadrotta un taglio più netto e preciso rispetto ai processi di taglio standard, migliora notevolmente la qualità della produzione. Inoltre, è stata progettata anche per generare una minor quantità di polveri, garantendo così un ambiente di lavoro più pulito. Con l’introduzione di “Cool Green™”, InterfaceFLOR è in grado di fornire una un’offerta ancora più ampia di prodotti sostenibili per i propri clienti. La nuova macchina è un fattore chiave di sviluppo nell’approccio Mission Zero alla produzione – un passo per permettere al prodotto che ha raggiunto la fine del ciclio di vita di essere riconvertito e riprodotto in qualcosa di nuovo piuttosto che essere rinviato alla discarica. “Cool Green™” recupera gli scarti tessili dal processo produttivo, comprese le quadrotte difettate e i bordi in eccesso dal taglio, e li ricicla nel sottofondo delle nuove quadrotte. In aggiunta ai materiali riciclati già in uso, “Cool Green™” aumenterà di oltre il 74% il contenuto riciclato per la fabbricazione del sottofondo delle quadrotte di InterfaceFlor.
Schindler Italia ottiene la certificazione ambientale UNI EN ISO 1400:2004 e la certificazione sicurezza OHSAS 1800
Schindler è la prima fra le maggiori aziende nel settore degli ascensori e scale mobilI a ricevere entrambe le certificazioniSchindler Italia ha comunicato di aver ottenuto le certificazioni relative all’ambiente secondo lo standard UNI EN ISO 14001:2004 e al Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori secondo lo standard OHSAS 18001. La società è così la prima tra le maggiori del proprio settore a poterle vantare entrambe. “Siamo consapevoli di avere come azienda una forte responsabilità sociale” – afferma Christian de Preux, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Schindler Italia. “La tutela dell’ambiente e la sicurezza dei nostri dipendenti non rimangono astratte dichiarazioni di intenti, ma sono al centro del nostro impegno quotidiano. Abbiamo lavorato molto per soddisfare tutti i requisiti delle due certificazioni e per adeguarci agli standard richiesti. Siamo contenti di averle ottenute entrambe e di poter offrire oggi ai nostri clienti, ai cittadini e ai nostri dipendenti un servizio migliore e una sicurezza ancora maggiore”. Certificazione Ambientale UNI EN ISO 14001:2004 L’ISO 14001:2004 è una norma internazionale, certificata da un organismo esterno qualificato, che definisce lo sviluppo di un efficace sistema di gestione ambientale. Nello specifico Schindler si impegna ad attuare un uso responsabile delle risorse, limitando gli effetti che i materiali acquistati e forniti possono avere sull’ambiente lungo il loro ciclo di vita e sostituendoli – laddove possibile – con materiali eco-compatibili; a perseguire in tutte le sedi il risparmio energetico, riducendo le emissioni di CO2 e i consumi di energia elettrica. Fra le misure adottate, nel 2009 è stata, ad esempio, resa ancor più rigorosa degli stessi standard previsti per legge la procedura di smaltimento degli oli esausti derivanti dalle attività di manutenzione. La società ha, inoltre, effettuato la coibentazione dei muri perimetrali della sede di Concorezzo per un totale di circa 1000mq al fine di ridurre la dispersione termica ed entro il 2010 è prevista l’installazione di un impianto con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica a copertura di circa il 40% del fabbisogno energetico totale. Infine, entro il 2011 Schindler – che può già vantare un parco auto tra i meno inquinanti fra le aziende del settore – rinnoverà la propria flotta aziendale sostituendo gradualmente tutti i 630 veicoli che la compongono con modelli auto dotati di FAP (Filtro Anti Particolato) e di sistemi in grado di ridurre l’emissione di CO2 nell’atmosfera. Ciò è possibile in primo luogo grazie alla formazione costante di tutti i dipendenti sul tema della sicurezza sul lavoro, attraverso corsi di aggiornamento specifici. Inoltre, l’impegno del management per la diffusione di una cultura della sicurezza in azienda si esprime in modo concreto anche attraverso i “Safety Walk”: veri e propri affiancamenti dei manager al personale tecnico durante normali visite di manutenzione, con l’obiettivo di verificare e allo stesso tempo motivare al rispetto dei più alti standard di sicurezza sul lavoro. Schindler sottopone, infine, a verifica periodica l’attrezzatura in dotazione al proprio personale tecnico per testarne l’idoneità e la sicurezza. L’attenzione a questo aspetto è a 360 gradi e riguarda anche i fornitori. Non a caso sono stati rivisti i contratti con ditte subappaltatrici, ponendo come condizione necessaria di collaborazione la regolarità della documentazione attestante le condizioni di lavoro in sicurezza dei propri lavoratori. Certificazione di Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori secondo lo standard OHSAS 18001 Convinta che le lesioni, le malattie e gli incidenti correlati al lavoro possano essere prevenuti, Schindler ha deciso di raggiungere i più elevati standard in materia di sicurezza e salute adottando quelli OHSAS 18001 per tutte le proprie sedi in Italia. Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori secondo lo standard OHSAS 18001 è uno strumento che consente la gestione delle problematiche relative alla sicurezza in azienda, attraverso una valutazione a priori dei rischi e la loro riduzione mediante azioni preventive derivanti da un piano di miglioramento continuo.
CHAMADE – Il cuoio incontra il grès porcellanato smaltato
Vi presentiamo Chamade: Il cuoio incontra il grès porcellanato smaltato, per una collezione che, unendo seduzione estetica e virtù tecnologiche, ricrea atmosfere di pura emozione. Il cuoio incontra il grès porcellanato smaltato, per una collezione che, unendo seduzione estetica e virtù tecnologiche, ricrea atmosfere di pura emozione. La morbida superficie di Chamade e i suoi cinque colori Noir, Cuir, Blanc, Gris e Ivoire, trasformano l’eleganza in un’esperienza al contempo visiva e tattile. I formati, il mosaico dal taglio contemporaneo e i decori realizzati al laser in tre varianti grafiche, fanno di Chamade un progetto completo a pavimento e rivestimento per interni residenziali e commerciali. SCHEDA PRODOTTO: TECNOLOGIA: gres porcellanato smaltato COLORI: noir (nero), cuir (cuoio), blanc (bianco), ivoire (avorio), gris (grigio) FORMATI: 45×45 cm, 22,5×45 cm DECORI E PEZZI SPECIALI: mosaico, inserto “planète”, listello 2,5×45 cm, battiscopa DESTINAZIONE D’USO: pavimento e rivestimento residenziale e commerciale leggero Clicca qui per accedere direttamente al sito
Nuova doccetta Minny di Isa Idrosanitaria
È abbastanza normale trovare nella stanza da bagno di molte camere d’albergo all’estero, una piccola doccetta situata molto vicino alla tazza del wc. All’inizio incuriosisce, poi con l’uso, se ne scopre la grande utilità. Sempre più anche in Italia se ne sta apprezzando la comodità e molti hotel – anche molti privati – si stanno dotando di questo utile strumento igienico. Isa Idrosanitaria che da sempre produce ed esporta queste piccole doccette ne ha di recente realizzato una nuova versione, ‘Minny’, che ne amplia l’uso e ne aumenta la sicurezza. Minny è la prima doccetta con due getti: getto idro e getto pioggia; sono dotati del sistema anticalcare ‘fast clean’ e sono facilmente selezionabili tramite una piccola leva. Minny può essere, quindi, usata come idroscopino oppure per una veloce igiene intima. L’erogazione e la regolazione dell’acqua avvengono premendo la leva/rubinetto sul retro della doccetta e per evitare uscite d’acqua accidentali il supporto è dotato di un interruttore meccanico che, a doccia inserita, interrompe il flusso. Clicca qui per accedere direttamente al sito
Comfort acustico e design: i controsoffitti Armstrong Building products nel unovo Usce Shopping Centre di Belgrado
Armstrong Building Products - azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – è stata scelta dallo Studio Chapman Taylor Architetti per la fornitura dei controsoffitti destinati ai corridoi principali del moderno “Usce Shopping Centre” a Belgrado, in Serbia. L’opera, che ha una superficie di 130.000 m2, è situata nella parte nuova della capitale, presso la confluenza dei fiumi Sava e Danubio, e fa parte di un più ampio progetto, mirato a rendere questa zona della città un punto di riferimento non solo per lo shopping ed il divertimento ma anche per gli affari. E’ prevista, infatti, la costruzione della business tower Usce II, che affiancherà la già esistente Usce I, l’edificio più alto di tutta la zona balcanica. Il Centro commerciale è sviluppato su 6 piani: due livelli di parcheggio da 1300 posti auto e 4 piani che comprendono 140 negozi esclusivi, un cinema con 11 sale, un casinò, un bowling, un supermercato, ristoranti e bar. Lo Studio Chapman Taylor Architetti, filiale italiana di Chapman Taylor International Group, ha previsto, per l’interior design del “Usce Shopping Centre”, l’uso di materiali in grado di ridurre il riverbero del suono, causato dall’ampia volumetria degli spazi, dalla presenza di grandi finestre e di pavimenti in ceramica. In particolare, per quanto riguarda i controsoffitti, lo Studio Chapman Taylor Architetti ha selezionato le doghe in minerale della gamma Ultima di Armstrong Building Products, per garantire un ottimale comfort acustico. Ultima, infatti, assicura un elevato coefficiente di assorbimento, fino a 0.70 αw, oltre ad un’alta capacità di riflessione della luce, pari all’88%. Gli elementi, di spessore di 19 mm e dimensioni 300×1500, 300×1800 e 300×2500 mm, sono stati abbinati al sistema di sospensione Axiom Profile, di altezza 100 mm.
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La nuova frontiera del progetto oltre la materia
Xtra è il progetto GranitiFiandre curato dalla designer Silvia Stanzani, che varca nuove soglie nel mondo della ceramica: i materiali non comunicano più un messaggio univoco e mirato esclusivamente alle caratteristiche tecniche, già imprescindibili per la filosofia GranitiFiandre, ma ci accompagnano in esperienze sensoriali del tutto inedite. Xtra comunica, attraverso materiali esclusivi e di indiscussa qualità, una nuova dialettica tra volumi e oggetti: infatti, alla base del concept Xtra c’è un progetto di arredo finito, che include accessori coordinati firmati Xtra per un risultato di total look dell’ambiente bagno. Lastre, mobili e accessori perfettamente coordinati e coordinabili tra loro. La piacevole sensazione al tatto delle superfici seriche della linea xtra – fine, la fantasiosa decorazione delle texture di xtra – ordinary, i divertenti accostamenti che si creano con xtra – color, i preziosismi dei decori xtra – gold. Ecco le quattro linee che orientano l’azienda verso un progetto di design, una nuova concezione dello spazio che nasce da un’unica matrice creativa coniugata nelle diverse tipologie produttive. Si parte così dalla materia per sviluppare composizioni di colori e forme elementari, ma che tra loro raccontano personalità tutte diverse, dalle infinite sfaccettature. Il gioco di abbinamenti e i puzzle di colori ispirano la poesia che Xtra ci trasmette. L’ambiente bagno, su cui Xtra si è concentrata maggiormente, è rivisitato attraverso nuovi schemi compositivi e accostamenti mai scontati. Il marchio propone una diversa chiave interpretativa del rapporto tra materiali e spazi abitativi, elevando entrambi verso nuovi orizzonti stilistici ed emozionali. Xtra come aggiunta, originalità e innovazione.
FOCUS SUL PROGETTO: SLIDE
Xtra oltrepassa le frontiere del mondo ceramico grazie ad un progetto decisamente innovativo e originale. Le collezioni si arricchiscono di un elemento che accentua il concept di modularità ricorrente nelle creazioni della designer Silvia Stanzani. Slide è un mobile che prevede l’inserimento di lastre di gres porcellanato nell’anta, combinando diversi elementi quali legno, vetro e ceramica. Una fusione di materiali che testimonia la versatilità della materia ceramica, un mondo in continua evoluzione. La lastra scivola nell’anta del mobile offrendo anche la possibilità di sostituirla nel tempo. Un’idea che richiama il concetto di modularità del progetto Xtra: l’importanza della personalizzazione dello spazio attraverso soluzioni modulari si estende anche alla scelta del materiale per i mobili e all’eventuale sostituzione delle lastre. Il pensile Slide è disponibile con inserimento di lastre 60×60 e 30×60, valorizzando ulteriormente il concetto di offrire diversi moduli; sistemi componibili che offrono al progettista la possibilità di personalizzare l’ambiente e di creare schemi sempre nuovi. Xtra: un marchio che sperimenta nuove soluzioni, mantenendo alla base il concetto di preziosità dei materiali.FOCUS SUL MATERIALE: BUMP
La collezione xtra_color del brand Xtra GranitiFiandre, da quest’anno si arricchisce di una nuova collezione: Bump. Come richiama il nome della serie, si tratta di una superficie decisamente innovativa ed inconsueta. Con Bump, Xtra si proietta infatti nella dimensione tridimensionale che il gres porcellanato può assumere a rivestimento, creando pareti movimentate e dal design senza dubbio inedito. Questo nuovo pattern in porcellanato semilucidato dal design puro ed originale, attraverso avanzate tecnologie produttive, trasforma le lastre della serie xtra_color in morbidi volumi. La materia originaria viene nuovamente fusa alle stesse temperature che l’hanno generata per essere poi rimodellata attraverso un sofisticato procedimento che le conferisce la particolare forma a cupola che caratterizza questa collezione inusuale, dove restano inalterate le dimensioni e la tattilità della superficie. Bump infatti è proposto nel formato 60×60 a rivestimento in tonalità tenui e basiche che possono essere facilmente coordinabili tra loro, e si avvale delle medesime alte prestazioni del gres porcellanato firmato GranitiFiandre. Ancora una volta Xtra si pone come nuova frontiera nel design ceramico, proponendo una superficie che sfida la bidimensionalità della ceramica classica- Clicca qui per accedere direttamente al sitoNINZ lancia i maniglioni Exus
Le porte tagliafuoco Ninz si arricchiscono di una linea innovativa di maniglioni antipanico dal nome Exus che vuole indicare la funzione di uscita del maniglione ma con una veste diversa dal solito e con una concezione tecnologica d’avanguardia. I maniglioni Exus integrano in modo fluido e continuo la barra antipanico con la porta rendendola di agevole ed immediata presa per spingerla ed aprirla con la massima facilità. Infatti il braccio di azionamento del meccanismo di apertura diventa così un segno forte, distintivo ed inconfondibile sulla porta, accentuato dalla rastremazione laterale che toglie ogni pesantezza ed ingombro al maniglione riducendolo ad una forma sottile e leggera. La presa immediata, la spinta morbida, la bellezza della linea sono i vantaggi esclusivi di Exus frutto del progetto realizzato dalla Ninz con lo Studio MM Design che da molti anni collabora con l’azienda. Passaggi formali ed attenzione alle proporzioni vengono messi in risalto dai materiali scelti e dalle finiture superficiali; nascono così le combinazioni di colore e di superficie come l’acciaio inox satinato per i bracci leva e la barra, oppure l’alluminio con i bracci leva in finitura cromata lucida e la barra in alluminio anodizzato e ancora l’abbinamento classico, ma sempre attuale, dei bracci leva in nylon nero con la barra in alluminio anodizzato. Oltre a questa proposta sono possibili tanti altri abbinamenti per altrettante soluzioni estetiche. E per il top di gamma “EXUS LX”, è stata scelta una costruzione completamente in acciaio inox AISI 304 che comprende anche i meccanismi di comando, unendo così all’eleganza della finitura superficiale, le elevate prestazioni tecniche che presenta l’acciaio inox. La Ninz, leader delle porte tagliafuoco, si conferma l’azienda che guarda al futuro con una ricerca continua nella tecnologia e nel design che si traduce in prodotti innovativi e dalla forte identità. Dalle porte tagliafuoco, che sono certificate e rispondono a tutte le normative europee, personalizzate e visualizzate con l’esclusivo sistema NDD di verniciatura decorativa a getto d’inchiostro, ai maniglioni delle linee Slash e Twist cui si aggiunge ora la nuova Exus che amplia significativamente la gamma degli accessori. A completamento della serie, Slash viene proposta anche nella nuova versione in acciaio inox ed alluminio. Tutti i sistemi di maniglioni Ninz sono marcati CE e sono già certificati secondo la norma europea UNI EN 1125/2008 che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010 e che prevede una serie di innovazioni sostanziali sia per i requisiti aggiuntivi che dovranno avere nell’impiego sulle porte resistenti al fuoco che di natura tecnica come comprovano i test effettuati simulando ogni condizione climatica (- 10°, + 60°) a cui possono essere soggetti per rispondere in tutte le circostanze al plus richiesto della massima sicurezza e facilità di apertura.
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Controsoffitti Armstrong Building Products Elevate prestazioni acustiche nella mensa scolastica di San Dona’ Di Piave
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ritiene fondamentale che gli spazi destinati all’educazione e all’apprendimento coinvolgano la persona sia sul piano sensoriale che emotivo. In questo contesto, la correzione acustica ed il design rivestono un ruolo prioritario per garantire ambienti scolastici sani ed accoglienti.
La mensa della Scuola Elementare “Enrico Fermi” di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, è un valido esempio di come gli originali elementi acustici Optima Canopy di Armstrong Building Products, abbiano contribuito a migliorare l’intelligibilità della parola ed a ridurre le distorsioni causate dalle proprietà riverberanti e riflettenti del locale. L’Ing. Baldovino Montebovi e l’Arch. Michela Bellardi, del Comune di San Donà, in relazione alle caratteristiche architettoniche dei locali, hanno commissionato un’analisi sulla loro idoneità acustica. I risultati ottenuti hanno, quindi, motivato l’intervento di retrofit di Armstrong Building Products che ha contribuito ad incrementare sensibilmente il comfort ambientale, in conformità al Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975 “Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica”. La verifica acustica, affidata agli Architetti Maurizio Cossar e Marco Brincoletto di dBAcustic, è stata effettuata mediante una stima del tempo di riverberazione del suono, secondo quanto prescritto dalla norma UNI 3382:2001.
Il lavoro si è svolto in due fasi: nella rilevazione ante operam si è evidenziato come i tempi di riverberazione fossero notevolmente distanti rispetto ai coefficienti ottimali, in specifico nelle frequenze medie. Successivamente, dalla sintesi post intervento è emerso come gli elementi acustici Optima Canopy di Armstrong Building Products abbiano ridotto sensibilmente tali valori, soprattutto nelle frequenze di maggior interesse tra i 500-2000 Hz. La scelta di adottare elementi acustici sospesi, installati dalla Società Menegaldo Giancarlo Dipinture di Fossalta di Piave (VE), è risultata vincente anche a seguito dell’esigenza di non ridurre l’altezza utile delle stanze e di consentire un’adeguata illuminazione, grazie alla creazione di un’intercapedine di spessore variabile, da 20 a 40 cm. In particolare, sono stati montati 24 elementi quadrati, di colore bianco, Optima Canopy, ciascuno dei quali di dimensioni 1200 x 1200 mm e con 2.45 Sabine di assorbimento per pannello, calcolato su una frequenza media di 500 – 4000 Hz (EN ISO 354). Questa soluzione, inoltre, ha permesso di migliore le prestazioni rilevate dall’analisi ante operam in quanto, rispetto ad un soffitto continuo con la stessa area visibile, il suono viene assorbito sia dalla superficie frontale sia da quella posteriore.
Infine, il design pulito di Optima Canopy di Armstrong Building Products e la possibilità di combinare gli elementi in differenti configurazioni, hanno contribuito a valorizzare e rinnovare la mensa della Scuola Elementare. Di facile installazione, applicabili a solai, soffitti in cartongesso e a controsoffitti esistenti, sono montati mediante cavi di sospensione ad altezza regolabile. Optima Canopy si distingue, anche, per una elevata riflessione della luce (~ 90%), che contribuisce a favorire il risparmio energetico.
Schindler lancia Schindler 6300 – la nuova generazione di ascensori su misura
Il nuovo Schindler 6300 è l’ascensore flessibile e dai ridotti consumi energetici, che permette di sostituire gli impianti vecchi senza dover effettuare costose opere di ristrutturazione.
Milano, 21 settembre 2010 – Schindler Italia, una delle maggiori aziende nel settore ascensori e scale mobili, lancia sul mercato italiano Schindler 6300, un innovativo prodotto che consente il restyling e la modernizzazione di ascensori esistenti in stabili a uso abitativo, commerciali e hotel. Si tratta di una nuova generazione di impianti “chiavi in mano” e su misura per la sostituzione di ascensori fino a 20 fermate, che permette di rinnovare l’impianto limitando al massimo le modifiche alla struttura dell‘edificio. Schindler 6300 è, infatti, modulare, privo di locale macchina, concepito per adattarsi perfettamente al vano esistente, garantendo il maggior spazio possibile in cabina e senza dover ricorrere a costose opere murarie.
Grazie a una tecnologia all’avanguardia, Schindler 6300 rientra nella fascia “verde” della scala dell’efficienza energetica*, in quanto ottimizza e riduce il fabbisogno di energia. Un prodotto che si colloca ai massimi livelli tra i prodotti attualmente in uso, costituiti per la stragrande maggioranza da impianti che rientrano in categorie energetiche non virtuose. La riduzione dei consumi di energia è resa possibile da un innovativo sistema di trazione costituito da sottili cavi in metallo rivestiti di gomma e poliuretano. Più leggero del tradizionale sistema a funi, occupa meno spazio. Grazie al motore compatto, dotato di tecnologia gearless a controllo di frequenza, si evitano perdite di potenza consentendo un trasferimento diretto di energia.
noltre il tradizionale quadro di manovra viene sostituito da un sistema di controllo elettronico e da un sistema di diagnostica in grado di prevedere ed evidenziare con anticipo problemi potenziali di funzionamento permettendo al personale di manutenzione Schindler di intervenire preventivamente ed evitare così il disagio causato da un impianto “fuori servizio”. Quattro linee, 20 diversi colori e rivestimenti di cabina, Schindler 6300 è una soluzione su misura che si adatta facilmente allo stile dell’edificio esistente. Il prodotto è conforme ai più severi standard di sicurezza europei e italiani, compreso il D.M. 23/07/09.
Tecnocupole Pancaldi:
Comfort e risparmio energetico nelle scuole
Le scuole rappresentano un ambito strategico, per sviluppare la consapevolezza, nei giovani, dell’importanza di preservare le risorse energetiche per il futuro. In quest’ottica intervenire con specifici progetti, per il recupero ambientale ed energetico e per il miglioramento del comfort termico, del daylighting e della ventilazione naturale, sta diventando una tendenza estremamente diffusa. L’ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ha commissionato uno studio per valutare il consumo complessivo di energia delle 62.217 scuole, pubbliche e private, presenti sul territorio italiano, che ammonta a circa un milione di Tep/anno. La spesa stimata corrispondente è di circa 775 milioni di Euro all’anno. La ricerca inoltre evidenzia come, rendendo più efficienti i sistemi di illuminazione e di riscaldamento, sia possibile stimare un risparmio energetico compreso tra il 10 e il 20% (Fonte ISTAT). Il Geom. Salvatore Alaimo della C.M.B. di Carpi, nell’ambito del progetto di realizzazione della nuova sede del Liceo A. Formiggini di Sassuolo, ha scelto i lucernari di Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – per garantire un ottimo rapporto luce/superficie calpestabile e favorire il risparmio energetico. Il progetto, a completamento del Polo scolastico esistente, curato dalla IS Ingegneria e Servizi sotto la direzione dell’Ing. Sergio Violetta, nasce dall’esigenza della Provincia di Modena di adeguare la struttura, anche in termini impiantistici ed energetici, alla crescente domanda locale. Nello specifico, il nuovo edificio avrà una forma in pianta ad “H” allungata ed è stato concepito per essere realizzato in più fasi. L’opera, ospiterà nel corridoio centrale i locali accessori e di servizio e, nei quattro padiglioni, i 20 laboratori e i 54 locali adibiti ad aule e uffici amministrativi. Il primo stralcio, realizzato dalla C.M.B. – Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi – si sviluppa su due piani e comprende una parte del blocco centrale, il settore situato a Nord-Ovest e le opere esterne di accesso, ossia l’anello della viabilità, la promenade e i parcheggi. In questa unità edilizia sarà collocato il maggior numero di classi (16) e di laboratori (5). Nell’ambito di questo primo intervento è stata affidata a Tecnocupole Pancaldi la fornitura e la posa in opera, nei laboratori, di lucernari monolitici circolari, a tripla parete. La peculiarità della soluzione, proposta dall’Azienda, ha pienamente soddisfatto l’esigenza della Committenza di assicurare contestualmente i massimi livelli di isolamento termico e di illuminazione naturale. Tecnocupole Pancaldi ha, inoltre, dotato le cupole di un dispositivo di apertura manuale, azionabile per mezzo di un’asta mobile, con lo scopo di favorire anche un’eccellente aerazione naturale. Questa soluzione altamente performante, è il risultato del costante investimento in attività di ricerca e sviluppo, che ha permesso a Tecnocupole Pancaldi di essere sempre all’avanguardia nel mercato. È importante sottolineare che l’Azienda, è la prima realtà in Italia, ad aver ultimato le prove per l’ottenimento della marcatura CE per i lucernari di propria produzione, in ottemperanza alla Direttiva 89/106/CEE o CPD (Construction Products Directive), che disciplina i requisiti di idoneità dei prodotti da costruzione.
Nella nuova sede UNIPOL di Bologna, il benessere acustico è firmato Armstrong Building Products
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Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – è stata scelta per soddisfare le esigenze di garantire un elevato benessere acustico e la massima flessibilità nella progettazione degli spazi nella nuova sede Unipol, a Bologna.
L’opera, progettata dall’Arch. Ettore Masi, si inserisce in un vasto piano di riqualificazione urbana volto a far rientrare, in un disegno unitario e coerente, l’insieme delle aree comprese tra i viali di circonvallazione ed il polo fieristico della città di Bologna. L’edificio, infatti, che porta il nome di “Porta Europa” per la sua collocazione a nord della città, rappresenta un punto strategico di raccordo tra i quartieri della Bolognina e di San Donato ed è un vero e proprio trait d’union, che testimonia il rinnovamento in atto. Il complesso edilizio, che ha la forma simbolica di un ponte, sarà concluso nel mese di Settembre ed ospiterà al suo interno uffici, una sala convegni, un ristorante, diversi esercizi commerciali, autorimesse e centrali tecnologiche.
Armstrong Building Products, per rispondere alle esigenze della Committenza di creare ambienti moderni, dall’elevato comfort acustico e che, al tempo stesso, fossero riorganizzabili tramite pareti mobili, ha proposto Sahara dB Tegular, con cui ha realizzato i 10.000 m² di soffitto, in minerale, dall’aspetto estetico raffinato ed in grado di assicurare ottime prestazioni acustiche.
Sahara dB Tegular garantisce, infatti, un grado di assorbimento acustico pari a 0.60 αW e di isolamento Dncw di 39 dB e permette di evitare la trasmissione di rumore tra ambienti adiacenti, senza necessità di posare in opera i tradizionali setti acustici. Questa soluzione, infatti, consente di separare i vani destinati ad uso ufficio, di ottimizzare e riorganizzare liberamente gli spazi, salvaguardando contestualmente la privacy delle persone.
Inoltre, le performance dei controsoffitti Armstrong Building Products sono in linea con questa tipologia di interventi, mirati a promuovere una migliore qualità dell’ambiente ed una gestione più razionale delle risorse. Infatti, Sahara dB Tegular offre un elevato grado di riflessione della luce, di circa l’85%, che permette di ridurre i consumi per l’illuminazione artificiale, contribuendo a favorire il risparmio energetico ed è composto, per il 61%, da materiale riciclato, a testimonianza dell’ impegno dell’Azienda nella tutela delle risorse naturali.
Sahara dB Tegular si è rivelata ideale anche per la sua semplicità di montaggio, che ha reso le operazioni di installazione agevoli e veloci. Infine, le prove acustiche eseguite, in fase di collaudo, in locali campioni, hanno avuto esito positivo confermando la validità della sistema adottato.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a creare un’opera di una tale rilevanza. La versatilità e qualità delle nostre soluzioni ha permesso, anche in presenza di dimensioni così importanti, di creare ambienti funzionali, dal comfort acustico ottimale e dall’estetica curata e moderna”.
Dal fibrocemento al fotovoltaico: così New Light realizza l’integrazione architettonica per le coperture dell’azienda agricola “Il frassino
L’ondulina di fibrocemento con cui era realizzata la copertura al momento dell’intervento è stata completamente rimossa. A questo punto, per garantire un’adeguata impermeabilizzazione dell’edificio durante tutta la vita utile dell’impianto, tenendo conto dell’effetto corrosivo dei gas, i progettisti hanno optato per la posa di una vasca per il deflusso delle acque meteoriche in lamiera di acciaio inox, corredata di profili in alluminio anodizzato per l’ancoraggio dei moduli fotovoltaici. Infine, come indicato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) nella “Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica del fotovoltaico”, sono stati previsti elementi di raccordo ricavati dai pannelli in fibrocemento precedentemente rimossi, per le porzioni di tetto non occupate dai moduli fotovoltaici. Grande attenzione è stata dedicata anche al fattore ventilazione della superficie inferiore dei moduli fotovoltaici a garanzia di una totale efficienza di impianto.
DATI DI IMPIANTO
Potenza: 86,1 kWp
N° pannelli: 420
Superficie impianto: 700 mq circa
Moduli FV: SCHUCO MPE 205 PS 05 (potenza 205 Wp) con garanzia a 10 anni
Palacongressi di Rimini
La luce diventa protagonista con Tecnocupole Pancaldi
Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – è stata scelta per soddisfare le esigenze progettuali, di illuminazione naturale e risparmio energetico, del nuovo Palacongressi di Rimini. In specifico, l’Azienda ha fornito 72 cupole 170×170, duplex, opali in policarbonato compatto, utilizzate per la realizzazione delle campane nella Sala della Piazza. L’opera, firmata dalle società GMP di Amburgo e Mijic Architects di Rimini – due importanti studi di progettazione nel panorama dell’architettura contemporanea mondiale – sarà per imponenza, originalità strutturale e dotazioni tecnologiche, la più grande e moderna struttura congressuale d’Italia. L’ambizioso progetto, valutato 117 milioni di Euro, sorge su un’area di 38.000 m2 destinata, fino al 2001, al vecchio quartiere fieristico. L’intervento di riqualificazione urbana, sarà di consistente entità e contemplerà la realizzazione di un Auditorium per la musica, di superficie analoga, nell’attuale sede del Palacongressi ed il recupero delle aree verdi, che darà continuità al parco dell’Ausa fino al mare. Elemento distintivo della nuova struttura è una grande conchiglia-anfiteatro, realizzata interamente in vetro e sospesa su sostegni d’acciaio. Il rivestimento sarà opaco, per armonizzarsi con l’architettura e l’ambiente circostante, mentre vetrate trasparenti e lucernari in copertura, caratterizzeranno i luoghi di permanenza dei congressisti. Nel suo complesso, il centro, sarà anche estremamente funzionale grazie alla flessibilità e modularità delle 42 sale complessive, per 9.300 sedute ed alla presenza di 500 parcheggi interrati. Il primo corpo, che ospita l’ingresso principale, è composto da due piani calpestabili ed avrà un’altezza massima di 23 metri. Al piano terra è stato previsto un grande foyer d’ingresso, circa 4.000 m2, rivolto in direzione del mare, nel quale sarà possibile anche organizzare eventi in totale autonomia. Al primo piano, la grande conchiglia-anfiteatro da 1.600 posti con poltrone fisse, sarà suddivisibile in due sale da 800 sedute ciascuna. Il secondo corpo, posizionato alle spalle del primo, collegato ed integrato tramite il foyer, conterrà la sala principale in grado di ospitare 4.700 persone, a sua volta suddivisibile in otto sale autonome. All’interno di questo spazio, di circa 5.000 m2 senza alcun pilastro, i lucernari Tecnocupole Pancaldi, uno per campana, svolgono un ruolo importante per l’apporto della luce naturale. I sistemi di copertura installati garantiscono un’ottimale illuminazione in modo uniforme, grazie anche all’impiego di lame orizzontali, in vetro, che tagliano la luce. I lucernari potranno essere, all’occorrenza, oscurati tramite tende motorizzate. Inoltre, per la conformità dei locali ai regolamenti vigenti, sono stati installati 19 evacuatori di fumo e calore Free Smoke, comandati a distanza da un pulsante di emergenza a rottura vetro. In caso di incendio, l’evacuatore determina l’apertura del lucernario, consentendo la creazione di uno strato libero dai fumi, per facilitare l’uscita delle persone e le operazioni dei soccorritori.
Le soluzioni versatili di Armstrong Building Products per la riqualificazione della sede del Piazzalunga Group a Zanica
Le soluzioni di Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – sono state scelte per la loro versatilità, allo scopo di rendere la sede del Piazzalunga Group a Zanica, in provincia di Bergamo, confortevole e caratterizzata da un design fresco e dinamico. Nella riqualificazione dei locali dell’ex capannone industriale, la sfida per i progettisti e per l’impresa D.A.M.S. era di realizzare: uffici, sale riunioni, zona relax ed un grande ingresso scenografico dedicato alla ricezione degli ospiti, che collegasse a tutta altezza i due piani dell’edificio, creando contestualmente un ambiente acusticamente idoneo. Lo Studio Archeias, in collaborazione con il dott. Guglielmo Giovelli, ha deciso di soddisfare queste esigenze della Committenza, senza rinunciare all’estetica e le soluzioni performanti di Armstrong Building Products: Axiom Canopy combinato con Ultima OP MicroLook si sono rivelate ideali per conferire respiro all’ambiente e garantire massimi livelli di comfort acustico. In specifico, le isole Axiom Canopy sono state utilizzate, dai progettisti, come veri e propri elementi di design per valorizzare il soffitto a vista. Inoltre, le finiture, installate con Ultima OP MicroLook assicurano un coefficente di assorbimento acustico più elevato (1.00 aw) grazie alla tecnologia OP, dedicata a spazi specifici che richiedono concentrazione. Infine, il suono, rispetto ad un controsoffitto standard e a parità di area visibile, viene assorbito sia dalla superficie frontale sia da quella posteriore, per una maggiore tutela del benessere delle persone. ’abbinamento di Axiom Canopy con Ultima OP MicroLook, si é dimostrato la scelta più funzionale anche per ottimizzare la luce naturale proveniente dall’ampia vetrata su strada dell’edificio. Ultima OP MicroLook, infatti, offre un grado di riflessione della luce dell’87%, confermato dal test eseguito in conformità alle norme UNI EN ISO 7742-2 ed UNI EN ISO 7742-3, come specificato nello standard EN 13964, “Controsoffitti- Requisiti e metodi di prova”, contribuendo a favorire il risparmio energetico. Da un punto di vista stilistico, infine, Ultima OP MicroLook è stato integrato con corpi illuminanti a forma di parallelepipedo, che hanno permesso di creare suggestivi giochi di luce. Il bianco degli elementi acustici e dell’arredamento, inoltre, unitamente alle pareti e scale in kerlite ed al pavimento in legno industriale con essenza wengè, conferisce originalità ed eleganza all’ ambiente lavorativo.
Alessandro Buldrini, Country Sales Manager di Armstrong Building Products dichiara: “L’installazione, nella sede di Zanica del Piazzalunga Group, di Axiom Canopy combinato con Ultima OP MicroLook illustra in modo esemplare la filosofia della nostra Azienda: per noi, da sempre, è fondamentale contribuire alla libertà compositiva del progettista, offrendo soluzioni di eccellente livello, in termini di performance acustica e flessibilità di applicazione
Tecnocupole Pancaldi trasforma il lecernario da elemento di copertura a componente strategico dell’involucro edilizio
Tecnocupole Pancaldi- azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore- è la prima, in Italia, ad aver ultimato le prove per l’ottenimento della marcatura CE per i lucernari di propria produzione, in ottemperanza alla Direttiva 89/106/CEE o CPD (Construction Products Directive), che disciplina i requisiti di idoneità dei prodotti da costruzione. L’attività di ricerca è stata avviata da Tecnocupole Pancaldi nel 2008, con la finalità di rispondere alle crescenti esigenze del mercato di prodotti con maggiore contenuto tecnologico in grado di garantire, insieme agli altri elementi costituenti l’involucro edilizio, un elevato risparmio energetico e comfort abitativo. Naturalmente l’approccio scientifico adottato ha avuto come riferimento il quadro normativo vigente, anche in virtù dell’obbligatorietà della marcatura CE dei lucernari monolitici, come previsto dalla EN 1873:2005 Prefabricated accessories for roofing – Individual roof lights of plastics – Product specification and test methods, a decorrere dal primo ottobre 2009. L’azienda ha concentrato la propria attenzione su tre caratteristiche del lucernario: permeabilità all’aria, trasmittanza termica e tenuta all’acqua, contemplate nell’allegato ZA della succitata norma, ma di cui soltanto le prime due hanno attualmente in Italia carattere di vincolo. Tecnocupole Pancaldi ha pertanto eseguito più cicli di prove su tutti i campioni rappresentativi della gamma di prodotti, osservando i metodi di prova descritti nella norma UNI EN 12153, con il duplice scopo di ottimizzare le soluzioni e di classificarne le prestazioni. L’apparecchiatura per i test è stata progettata e realizzata nello stabilimento, secondo le prescrizioni normative vigenti. Al fine di classificare il lucernario relativamente alla caratteristica di permeabilità all’aria, il campione, una volta installato sull’apparecchiatura di prova, è stato sottoposto a un ciclo di sovraccarico, a pressioni gradualmente crescenti fino al valore massimo di 600 Pa, per misurare e registrare i valori del flusso d’aria in uscita dalla macchina, per ciascun incremento di pressione applicata. Per quanto riguarda la determinazione della trasmittanza termica, essendo il “sistema lucernario” costituito da più elementi quali: basamento, telaio, anta e cupola, che costituiscono più nodi complessi e più ponti termici per le diverse geometrie e materiali in uso, si è scelto di escludere l’attività sperimentale, a vantaggio di un software validato per la sua misurazione. Sono pertanto stati condotti calcoli in conformità alle norme EN ISO 10077-2:2004 e UNI EN ISO 14683:2008 che hanno consentito di definire il valore di trasmittanza termica per qualsiasi conformazione di prodotto: fisso o apribile, simplex o duplex, con basamento coibentato secondo le specifiche di capitolato, ecc.. Tale attività ha consentito di realizzare prodotti correttamente concepiti per ogni area climatica e ciascuna esigenza progettuale. Per la ricerca e la certificazione di tenuta all’acqua si è nuovamente fatto ricorso al metodo sperimentale. I lucernari sono stati installati sull’attrezzatura di prova per la simulazione della pioggia ed il risultato, di tipo visivo, ha evidenziato la piena idoneità del prodotto. Al termine dei test condotti dall’azienda, sono state effettuate, in regime di witness testing, ulteriori prove da parte dell’Ente Notificato, volte alla certificazione CE ed alla redazione della Dichiarazione di Conformità del Prodotto, ovvero l’atto formale di responsabilizzazione del produttore. I lucernari di Tecnocupole Pancaldi, in polimetilmetacrilato e policarbonato, oltre a garantire prestazioni ottimali, permettono di massimizzare l’apporto di luce naturale proveniente dall’esterno, assicurando sia una miglior gestione dei consumi di energia elettrica, sia benefici effetti sulla salute dell’uomo.
Laura Pancaldi, Amministratore di Tecnocupole Pancaldi, dichiara: “Il nostro costante investimento in attività di ricerca e sviluppo ci ha permesso, ancora una volta, di essere all’avanguardia nel nostro mercato, fornendo soluzioni altamente performanti. L’attività svolta ha rafforzato ulteriormente il legame tra la nostra realtà e il mondo della committenza e della progettazione che, ora più che mai, necessitano della collaborazione qualificata di partner in grado di identificare configurazioni di prodotto specifiche per le diverse applicazioni. Siamo inoltre orgogliosi di poter partecipare all’importante missione di riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento globale mettendo a disposizione del mondo delle costruzioni tutto il nostro know how.”
Protezione antincendio nell’ospedale di Lecco, grazie ai sistemi di evacuazione di fumo e calore meccanici di ALDES
Milano, 28 Giugno 2010 – Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, aspirazione polveri centralizzata e protezione antincendio – ha contribuito ad incrementare il livello di sicurezza dei due piani interrati dell’Ospedale A. Manzoni di Lecco, mediante l’installazione di evacuatori di fumo e calore meccanici. Il nosocomio, con 750 posti letto accreditati, 35 unità operative ed oltre 250 anni di storia, in ambito assistenziale, considera, da sempre, prioritaria la sua funzione sociale. Questa consiste sia nell’offerta di un fondamentale servizio pubblico, rispondente ai bisogni della collettività, secondo il codice etico adottato dall’Azienda, sia in termini di tutela dei lavoratori e dell’ambiente. A seguito della prescrizione, da parte del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco, inerente l’adozione di un sistema di controllo ed evacuazione dei fumi per i due piani interrati dell’edificio, l’Ospedale di Lecco ha affidato, agli Ingegneri Fulvio Capuano e Gian Carlo Cerveglieri, la progettazione dell’impianto di contenimento fumi dell’area, costituita da reparti critici quali laboratori, radiologia e blocchi operatori. La scelta di affidarsi ad Aldes, si è rivelata ideale per la realizzazione del sistema di protezione attiva antincendio, grazie alla sua consolidata esperienza nel settore ed alla vasta gamma di soluzioni per la compartimentazione e all’evacuazione meccanica dei fumi. Nello specifico, per garantire eccellenti performance, in termini di sicurezza nei due livelli caratterizzati da una notevole estensione, da opere edili ed impianti preesistenti, sono state individuate n. 15 zone per l’aspirazione dell’aria dai reparti sinistrati, di cui 9 poste al livello -1 e 6 al livello -2. Inoltre, sono stati installati due sistemi di evacuazione fumo e calore meccanici indipendenti, uno per ciascun piano seminterrato, costituiti da un impianto di estrazione fumo e da uno per il reintegro dell’aria dall’esterno. Aldes ha supportato i progettisti nella scelta delle soluzioni più idonee ed ha fornito, nell’ambito di tale progetto, i ventilatori a cassone di evacuazione fumi Cyclone F400° in grado di resistere ad una temperatura di 400°C per almeno 2 ore. Marcati CE secondo la normativa EN 12101-3 e con portate da 1000 a 35.000 m3/h, sono particolarmente adatti ad essere applicati in strutture di grandi dimensioni del terziario, accessibili al pubblico, in siti commerciali e industriali. L’insieme dei ventilatori installati garantiscono una portata complessiva di estrazione/immissione di oltre 550.000 m3/h. Il quadro di comando Axone Micro II funge da interfaccia tra il quadro di controllo generale ed il ventilatore di evacuazione fumi, sia di estrazione che di immissione. La sua funzione, attraverso un display di assistenza diagnosi, è quella di controllarne il corretto funzionamento e di rilevare eventuali anomalie che potrebbero impedirne la messa in sicurezza. Le serrande tagliafuoco a ghigliottina GCF, certificate per resistere al fuoco 90 minuti, applicate ai condotti di estrazione fumi ed immissione aria, sono costituite da un’ossatura metallica e da un corpo in materiale refrattario. Normalmente chiuse, si attivano automaticamente per mezzo di un dispositivo elettromagnetico comandato dal rilevatore di incendio. Tali serrande sono coperte all’esterno da griglie estetiche GFA, in alluminio, che consentono un coefficiente di passaggio dell’aria pari al 91,3%. Sono state fornite, infine, anche le serrande di evacuazione fumi VRFI-DES, con certificazione tagliafuoco 90 minuti, che a differenza delle precedenti sono state sviluppate appositamente per essere installate a controsoffitto e permettono un fissaggio a malta tradizionale. Aldes, con questi sistemi di evacuazione fumi meccanici, ha garantito una soluzione completa che, oltre ad evitare la propagazione di fuoco e fiamme, tramite la compartimentazione, permette l’immissione di aria fresca proveniente dall’esterno. La portata di aria estratta è superiore almeno del 30% rispetto a quella immessa ed in ogni caso, in conformità a quanto richiesto dal Comando dei Vigili del fuoco, ed in ogni caso non inferiore a 6 volumi/ora. In specifico, l’obiettivo perseguito da Aldes, è creare un’adeguata differenza di pressione tra interno ed esterno dell’edificio, in modo che i gas di combustione vengano immediatamente convogliati in luoghi aperti. Questo, consentirà di mantenere praticabili i passaggi destinati all’evacuazione delle persone e rendere efficienti le operazioni di soccorso. Inoltre, l’aspirazione di fumi contribuirà a delimitare la propagazione dell’incendio, garantendo alla struttura una maggiore resistenza complessiva al fuoco.
Jean-Pierre Pelliccia, Direttore Generale di Aldes, dichiara: “Questa collaborazione si è rivelata un’ottima occasione per dimostrare la validità dei nostri sistemi di désenfumage, soprattutto in un contesto così importante per la collettività. Il nostro obiettivo è quello di offrire ai nostri Clienti soluzioni eccellenti in termini di qualità e sicurezza. La nostra Azienda, oltre ad investire costantemente nella ricerca e sviluppo, è uno dei soci fondatori dell’A.N.A.C.E. – Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo – di cui Claudio Buttà, Direttore della Promozione Aldes, è Vicepresidente. Aldes, inoltre, è una delle poche realtà ad aver già ottenuto la certificazione UNI EN 1366-2 sulle serrande tagliafuoco, che sarà obbligatoria dal 2012 su tutti gli impieghi in impianti aeraulici in edifici di nuova costruzione.”
Faraone – Installazioni di scale di design per interni
Vere e proprie sculture che si stagliano nell’aria diventando protagoniste dell’ambiente, design puro, unico ed evoluto. Contrasto fra luci ed ombre, vetro e acciaio, crea ricercati giochi cromatici, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso. Le Collezioni Scale per interni firmate Faraone nascono da una brillante intuizione: strutturare modularmente elementi in acciaio inox ricavati per microfusione, senza rinunciare a combinazioni esteticamente armoniose con il vetro. Dal punto di vista funzionale le scale mostrano perfetta adattabilità ad ogni tipo di ambiente: estrema stabilità poiché articolate in unico corpo strutturale; grande libertà di personalizzazione della silhouettes per componibilità (versione a chiocciola, irregolare e mista) e registrabilità (a pendenze differenti), oltre alla doppia possibilità di finitura (lucida o satinata). Sculture nate per trasformare la scala in un elemento d’arredo, esaltandone linee, forme e materiali. Si chiama Mistral ed è la nuova scala per interni firmata Faraone e progettata dal designer Matteo Paolini. La nuova proposta, presentata in occasione del Made Expo 2009, rappresenta un ampliamento significativo della gamma scale. Viene proposta infatti con materiali nuovi come il legno colorato e l’alluminio per soddisfare differenti aree di gusto e molteplici esigenze d’arredo. Mistral, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso, è costituita da 15 gradini con 16 comode alzate; struttura in alluminio con finitura lucida o colorata a seconda del colore dei gradini; ringhiera in alluminio di colore argento (su richiesta anche in acciaio inox) o colorata a seconda del colore dei gradini; gradini in bilaminato stratificato di 25 mm, antiscivolo e resistente all’usura o in vetro temperato stratificato con spessore di 30 mm e serigrafia antiscivolo (su richiesta anche con vetro opaco). Mistral: libertà espressiva.
Isolmant Isolgypsum. Nasce la lastra gesso più isolante
L’ufficio “Open Space” sta diventando, con crescente frequenza, il luogo di lavoro più ricorrente per la sua facilità di allestimento e la sua versatilità. Assicurare massimi livelli di benessere, riorganizzando gli ambienti lavorativi, in termini di comfort idro-metrico e acustico, è un’arte in cui Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – eccelle da oltre un secolo e mezzo. 

Finestre, porte-finestre ed elementi fissi sistema Top 72 a guarnizione mediana e giunto aperto KAB (Pvc-alluminio) con controtelaio isolato Finstral ed apertura ad anta- ribalta e finestre per tetto. Eseguiti per lo più con battente Nova-line, questi serramenti in PVC bianco rivestito sull’esterno in alluminio di 2 diverse tonalità di bianco, prevedono un dispositivo a scatto tra profilo in PVC e guscio in alluminio che li protegge da possibili corrosioni o formazioni di muffe. Grazie ai vantaggi materici dell’alluminio, i vari sistemi variante KAB (in PVC-alluminio) risultano di facile pulizia, richiedono poca manutenzione e sono stati impiegati in tutti i 4 piani dell’edificio alternandosi a vetrate alzanti-scorrevoli in versione KAB più ampie sotto descritte. La varietà di forme e lavorazioni dei vetri (satinati, trasparenti, ecc.) e i numerosi accoppiamenti verticali ed orizzontali dei campi vetro hanno reso possibile la massima personalizzazione progettuale anche su più piani, soddisfacendo a pieno le esigenze individuali e gli standard di CasaClima in fatto di serramenti che impongono di raggiungere almeno un Uw 1,3 per la classe A.
e con apertura alzante-scorrevole (sistema HST KAB con ferramenta da 300 Kg) in PVC bianco rivestite sull’esterno in alluminio in tonalità chiare, dotate di meccanismo di azionamento semplice da usare e di una facile conseguente apertura scorrevole. Oltre ai vantaggi ed alla praticità dell’utilizzo di serramenti in PVC ed alluminio, grazie al susseguirsi di vetrate di grandi dimensioni, Finstral ha permesso di creare una casa con ambienti ariosi ed inondati di luce con aperture di oltre 4 m.
e di contatti. Lo staff si è impegnato in un vero e proprio tour de force promozionale che ha visto il susseguirsi di affollate conferenze stampa organizzate presso lo stand dell’azienda presente in successione al CERSAIE di Bologna (ceramica), al SICAM di Pordenone (componenti e accessori per l’industria del mobile) e nuovamente a Bologna a SAIE (edilizia).
Il Gruppo Laterlite, forte di un’esperienza di quasi 50 anni nella produzione di materiali per l’elevato isolamento termoacustico ed il risparmio energetico nelle costruzioni con i prodotti a marchio Leca, scende in campo nel settore delle energie rinnovabili attraverso la collegata Beldì Energia e inaugura a Bari un impianto a terra della potenza di 1 MW. 
Milano, 23 Giugno 2011 – Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata, aspirazione polveri centralizzata, protezione antincendio e diffusione aria – presenta una nuova gamma di diffusori dedicati al comfort degli occupanti: Twisted 850, a lancio elicoidale, è adatto al condizionamento negli ambienti medio-piccoli del Terziario quali ristoranti, uffici, hotels, banche, negozi, case di riposo, show-room e open spaces.
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ha contribuito, con Ultima OP, a creare ambienti acusticamente idonei, nella prima sede italiana della TV commerciale statunitense QVC, sita a Brugherio, alle porte di Milano. Questa soluzione è stata scelta, tra l’ampia gamma di proposte dell’Azienda, per la sua versatilità e le elevate prestazioni, in termini di perfetto equilibrio tra assorbimento ed isolamento acustico.
Il nuovo nato nella famiglia Porotherm Plan di Wienerberger si chiama Porotherm PlanA+, il nuovo sistema di blocchi riempiti con lana di roccia a elevate prestazioni. Questo prodotto unisce le qualità naturali del laterizio alle proprietà uniche della lana di roccia, assicurando valori eccellenti di isolamento termico per un risparmio energetico che dura tutto l’anno. E in più ci sono i vantaggi del rettificato Porotherm Plan: facce di allettamento perfettamente planari e parallele, giunti orizzontali di solo 1 mm di spessore, perfetto incastro verticale degli elementi.

Stile21 – Marchio creato da 10 aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di strutture in legno, per rappresentare un’edilizia dagli elevati standard qualitativi – grazie alla consorziata Ciabatti Legnami, firma il primo ambizioso progetto di recupero edilizio, ispirato ai principi di eco-compatibilità e sostenibilità, alle porte di Grosseto, nel cuore della Maremma, in un contesto agricolo collinare tra gli olivi secolari e i borghi medievali. 
Aldes – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, aspirazione polveri centralizzata e protezione antincendio – promuove un ciclo di corsi, per progettisti ed installatori, mirati alla divulgazione dei vantaggi e delle potenzialità offerte dai sistemi di ventilazione meccanica controllata.
Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – è stata scelta, dalla Cooperativa Edil Atellana, come partner ideale per la fornitura di lucernari ed evacuatori di fumo e calore, nell’ambito del progetto di ampliamento e sopraelevazione del Presidio Ospedaliero SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria.
Armstrong Building Products – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – ritiene fondamentale che gli spazi destinati all’educazione e all’apprendimento coinvolgano la persona sia sul piano sensoriale che emotivo. In questo contesto, la correzione acustica ed il design rivestono un ruolo prioritario per garantire ambienti scolastici sani ed accoglienti.
Il nuovo Schindler 6300 è l’ascensore flessibile e dai ridotti consumi energetici, che permette di sostituire gli impianti vecchi senza dover effettuare costose opere di ristrutturazione.
Le scuole rappresentano un ambito strategico, per sviluppare la consapevolezza, nei giovani, dell’importanza di preservare le risorse energetiche per il futuro. In quest’ottica intervenire con specifici progetti, per il recupero ambientale ed energetico e per il miglioramento del comfort termico, del daylighting e della ventilazione naturale, sta diventando una tendenza estremamente diffusa.

Tecnocupole Pancaldi - azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore – è stata scelta per soddisfare le esigenze progettuali, di illuminazione naturale e risparmio energetico, del nuovo Palacongressi di Rimini. In specifico, l’Azienda ha fornito 72 cupole 170×170, duplex, opali in policarbonato compatto, utilizzate per la realizzazione delle campane nella Sala della Piazza. 

Vere e proprie sculture che si stagliano nell’aria diventando protagoniste dell’ambiente, design puro, unico ed evoluto. Contrasto fra luci ed ombre, vetro e acciaio, crea ricercati giochi cromatici, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso. Le Collezioni Scale per interni firmate Faraone nascono da una brillante intuizione: strutturare modularmente elementi in acciaio inox ricavati per microfusione, senza rinunciare a combinazioni esteticamente armoniose con il vetro. Dal punto di vista funzionale le scale mostrano perfetta adattabilità ad ogni tipo di ambiente: estrema stabilità poiché articolate in unico corpo strutturale; grande libertà di personalizzazione della silhouettes per componibilità (versione a chiocciola, irregolare e mista) e registrabilità (a pendenze differenti), oltre alla doppia possibilità di finitura (lucida o satinata). Sculture nate per trasformare la scala in un elemento d’arredo, esaltandone linee, forme e materiali. Si chiama Mistral ed è la nuova scala per interni firmata Faraone e progettata dal designer Matteo Paolini. La nuova proposta, presentata in occasione del Made Expo 2009, rappresenta un ampliamento significativo della gamma scale. Viene proposta infatti con materiali nuovi come il legno colorato e l’alluminio per soddisfare differenti aree di gusto e molteplici esigenze d’arredo. Mistral, sintesi di solidità e leggerezza estetica al tempo stesso, è costituita da 15 gradini con 16 comode alzate; struttura in alluminio con finitura lucida o colorata a seconda del colore dei gradini; ringhiera in alluminio di colore argento (su richiesta anche in acciaio inox) o colorata a seconda del colore dei gradini; gradini in bilaminato stratificato di 25 mm, antiscivolo e resistente all’usura o in vetro temperato stratificato con spessore di 30 mm e serigrafia antiscivolo (su richiesta anche con vetro opaco). Mistral: libertà espressiva.
Un solo prodotto nel nome, tre prodotti distinti nell’applicazione. E’ H2O di Farbe, l’azienda friulana che da 45 anni offre soluzioni per il colore. Con questo trittico di Farbe, è possibile completare in una volta sola le finiture di un’abitazione. “Acca” infatti, è un’idropittura murale acrilica ideale per cantine, garage e ambienti umidi. “Due” è un’idropittura traspirante per interni, mentre “O” è adatta soprattutto agli esterni.
Acquistare questa soluzione di Farbe quindi, garantisce una manutenzione completa dello spazio caso, sia all’interno che all’esterno.
Diversi i vantaggi di questo trittico: “Acca”, ad esempio, ha un elevato punto di bianco, ed è realizzato con MIRECID (antimicrobico attivo) e senza sostanze organiche volatili. Le ottime caratteristiche antigoccia dell’idropittura “Acca” permettono una facile applicazione sia a rullo che a pennello, rendendola ideale per il “Fai da te”.
“Due” invece, è caratterizzata da un’ottima traspirabilità, da un eccellente punto di bianco, da una resistenza allo sfregamento, da un’alta resa, da una facilità di applicazione e da un’elevata durata nel tempo. Ideale per salotti, uffici, cucine civili ed industriali, è traspirante e altamente lavabile.
“O” infine, è applicabile in mano unica, perfetta per gli esterni. È un prodotto di altissima resa, con una buona resistenza agli agenti atmosferici, con una finitura dall’aspetto morbido e vellutato. Una soluzione che dimezza i tempi di applicazione, antigoccia e con un eccezionale punto di bianco.
Tutte e tre le soluzioni H2O sono disponibili in confezioni da 5 e 14 litri.




DADO
Resiste all’acqua, grazie alle sue caratteristiche idrorepellenti, ma garantisce un’elevata traspirabilità. E’ Syloss, uno dei prodotti ideati dall’azienda friulana Farbe per venire incontro alle esigenze di privati e aziende. Syloss, insieme a Helastos e Stratus, fa parte della linea Tecnofarb, realizzata dal reparto ricerca e sviluppo di Farbe. 
InterfaceFLOR, spinge ancora più in là i confini della produzione sostenibile introducendo due tecnologie all’avanguardia volte a ridurre significativamente gli scarti dei propri impianti produttivi in Europa.
Schindler Italia ha comunicato di aver ottenuto le certificazioni relative all’ambiente secondo lo standard UNI EN ISO 14001:2004 e al Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori secondo lo standard OHSAS 18001. La società è così la prima tra le maggiori del proprio settore a poterle vantare entrambe.
Vi presentiamo Chamade: Il cuoio incontra il grès porcellanato smaltato, per una collezione che, unendo seduzione estetica e virtù tecnologiche, ricrea atmosfere di pura emozione.
Il cuoio incontra il grès porcellanato smaltato, per una collezione che, unendo seduzione estetica e virtù tecnologiche, ricrea atmosfere di pura emozione. La morbida superficie di Chamade e i suoi cinque colori Noir, Cuir, Blanc, Gris e Ivoire, trasformano l’eleganza in un’esperienza al contempo visiva e tattile. I formati, il mosaico dal taglio contemporaneo e i decori realizzati al laser in tre varianti grafiche, fanno di Chamade un progetto completo a pavimento e rivestimento per interni residenziali e commerciali.
SCHEDA PRODOTTO:
TECNOLOGIA: gres porcellanato smaltato
COLORI: noir (nero), cuir (cuoio), blanc (bianco), ivoire (avorio), gris (grigio)
FORMATI: 45×45 cm, 22,5×45 cm
DECORI E PEZZI SPECIALI: mosaico, inserto “planète”, listello 2,5×45 cm, battiscopa
DESTINAZIONE D’USO: pavimento e rivestimento residenziale e commerciale leggero
È abbastanza normale trovare nella stanza da bagno di molte camere d’albergo all’estero, una piccola doccetta situata molto vicino alla tazza del wc.
Armstrong Building Products - azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di soluzioni complete per controsoffitti acustici – è stata scelta dallo Studio Chapman Taylor Architetti per la fornitura dei controsoffitti destinati ai corridoi principali del moderno “Usce Shopping Centre” a Belgrado, in Serbia. L’opera, che ha una superficie di 130.000 m2, è situata nella parte nuova della capitale, presso la confluenza dei fiumi Sava e Danubio, e fa parte di un più ampio progetto, mirato a rendere questa zona della città un punto di riferimento non solo per lo shopping ed il divertimento ma anche per gli affari. E’ prevista, infatti, la costruzione della business tower Usce II, che affiancherà la già esistente Usce I, l’edificio più alto di tutta la zona balcanica. Il Centro commerciale è sviluppato su 6 piani: due livelli di parcheggio da 1300 posti auto e 4 piani che comprendono 140 negozi esclusivi, un cinema con 11 sale, un casinò, un bowling, un supermercato, ristoranti e bar. Lo Studio Chapman Taylor Architetti, filiale italiana di Chapman Taylor International Group, ha previsto, per l’interior design del “Usce Shopping Centre”, l’uso di materiali in grado di ridurre il riverbero del suono, causato dall’ampia volumetria degli spazi, dalla presenza di grandi finestre e di pavimenti in ceramica. In particolare, per quanto riguarda i controsoffitti, lo Studio Chapman Taylor Architetti ha selezionato le doghe in minerale della gamma Ultima di Armstrong Building Products, per garantire un ottimale comfort acustico. Ultima, infatti, assicura un elevato coefficiente di assorbimento, fino a 0.70 αw, oltre ad un’alta capacità di riflessione della luce, pari all’88%. Gli elementi, di spessore di 19 mm e dimensioni 300×1500, 300×1800 e 300×2500 mm, sono stati abbinati al sistema di sospensione Axiom Profile, di altezza 100 mm.
Xtra è il progetto GranitiFiandre curato dalla designer Silvia Stanzani, che varca nuove soglie nel mondo della ceramica: i materiali non comunicano più un messaggio univoco e mirato esclusivamente alle caratteristiche tecniche, già imprescindibili per la filosofia GranitiFiandre, ma ci accompagnano in esperienze sensoriali del tutto inedite.
Xtra comunica, attraverso materiali esclusivi e di indiscussa qualità, una nuova dialettica tra volumi e oggetti: infatti, alla base del concept Xtra c’è un progetto di arredo finito, che include accessori coordinati firmati Xtra per un risultato di total look dell’ambiente bagno. Lastre, mobili e accessori perfettamente coordinati e coordinabili tra loro.
La piacevole sensazione al tatto delle superfici seriche della linea xtra – fine, la fantasiosa decorazione delle texture di xtra – ordinary, i divertenti accostamenti che si creano con xtra – color, i preziosismi dei decori xtra – gold. Ecco le quattro linee che orientano l’azienda verso un progetto di design, una nuova concezione dello spazio che nasce da un’unica matrice creativa coniugata nelle diverse tipologie produttive.
Si parte così dalla materia per sviluppare composizioni di colori e forme elementari, ma che tra loro raccontano personalità tutte diverse, dalle infinite sfaccettature.
Il gioco di abbinamenti e i puzzle di colori ispirano la poesia che Xtra ci trasmette.
L’ambiente bagno, su cui Xtra si è concentrata maggiormente, è rivisitato attraverso nuovi schemi compositivi e accostamenti mai scontati.
Il marchio propone una diversa chiave interpretativa del rapporto tra materiali e spazi abitativi, elevando entrambi verso nuovi orizzonti stilistici ed emozionali.
Xtra come aggiunta, originalità e innovazione.














