Progetti e Costruzioni
Suggestione visiva e alta tecnologia per il nuovo Lamborghini Centro Milano
DANTE O. BENINI & PARTNERS ARCHITECTS
Il concept di Lamborghini Centro Milano nasce da una semplice richiesta di Emanuele Conforti, titolare della concessionaria: “voglio in facciata qualcosa di bello che catalizzi l’attenzione e che sia unico”. La risposta era tutt’altro che semplice dovendo progettare su un capannone industriale esistente.
L’idea dell’involucro è stata ispirata da un particolare di ciò che l’involucro stesso è destinato a contenere: la facciata infatti è stata disegnata sulla suggestione visiva ispirata dal design di una presa d’aria anteriore della Lamborghini Gallardo. La tridimensionalità e geomatria variabile del disegno, un vero e proprio pezzo di scocca da carrozzeria automobilistica, collega direttamente e visivamente al mondo delle auto sportive in particolare delle Lamborghini, portando la vista verso l’interno attraverso le grandi vetrate, libere da supporti e serigrafate al piano superiore con tipici esagoni delle prese d’aria e, allo stesso tempo, portando i modelli di autovetture esposti sulla strada per l’effetto percettivo aerodinamico degli sbalzi sospesi, il contenitore deve evidenziare ed esaltare il suo contenuto.
Il disegno rompe l’angolo e la rigidità del parallelepipedo industriale e rende l’involucro indipendente e diverso da tutto il resto sul fronte strada, questa soluzione non ha compromessi: è un edificio nell’edificio che si manifesta su strada con un’architettura estrema, unica e aggressiva, come tutte le Lamborghini del resto, e non appartiene più al volume di partenza.
Gli interni, allestiti secondo le linee guida della casa, sfruttano la doppia altezza per diventare teatro degli attori principali: le auto, due grandi partizioni verticali ritagliano tutto intorno al palcoscenico espositivo gli spazi di servizio, connessione, ospitalità e business. Il soppalco vetrato trasparente della zona espositiva consente di vedere le fuori serie Lamborghini anche da un inedito punto di vista: da sotto.
Tutta la realizzazione usa materiali riciclabili (acciaio, alluminio, Aquapanel, vetro) e/o prodotti, come la pavimentazione, con processi LOeed, l’assemblaggio a secco ha assicurato risparmi di tempi e costi di realizzazione, le pitturazioni sono al biossido di titanio che assicura l’autopulitura delle superfici e l’assorbimento di CO2, i grandi lucernari portano la luce naturale in tutti gli spazi riducendo di gran lunga la necessità di luce artificiale, tutti i corpi illuminati di servizio utilizzano la tecnologia Led per risparmio energetico.
Il progetto complessivo è completato dalle sistemazioni esterne che prevedono la riqualificazione di un intero tratto urbano, in accordo con il Settore Arredo Verde e Qualità urbana del Comune di Milano, con il ridisegno delle aiuole spartitraffico e dei parcheggi visitatori completamente a verde simulando con la piantumazione di essenze vegetali un’enorme griglia di partenza da Gran Premio con illuminazione di segnalazione led a ricarica di energia solare.
L’edificio diventa una location urbana, un landmark di riferimento riconoscibile da lontano e da chiunque con il quale i clienti si identificheranno al primo impatto sentendosi arrivati in un luogo, forse unico come sono le Lamborghini, sicuramente speciale.















