Tecnologia dell’Ambiente e dell’Energia Rinnovabile

ELPO SPOSA L’IMPARZIALITA’ DI EURAC: NASCE IL NUOVO “PARCO FOTOVOLTAICO SPERIMENTALE MULTI-TECNOLOGICO” 

Elpo, specialista delle energie rinnovabili, dà vita al nuovo “Parco Fotovoltaico Sperimentale Multi-tecnologico” sito a Rossano Veneto, in provincia di Pordenone. 25 tipi di moduli FV di marche differenti, ciascuno con una potenza di 2 kilowatt, saranno testati da febbraio 2012 per 20 anni. Ciò grazie alla collaborazione con EURAC - Istituto per le Energie Rinnovabili che esaminerà la resa dei differenti moduli FV, siano essi pannelli policristallini o film sottile, monitorando le loro prestazioni in base alle diverse condizioni, quali: temperatura dei moduli e dell’ambiente, umidità, irradiazione, pioggia, gelo e vento. Inoltre, grazie all’accordo concesso ad Elpo dal GSE, il progetto prevede un aggiornamento biennale dei moduli con sistemi di nuova generazione, così da fornire informazioni sempre pertinenti all’offerta del mercato.

Forte di un know how consolidato in oltre 60 anni di attività nel vasto campo dell’elettrotecnica – cuore pulsante di qualsiasi impianto – Elpo seguirà la parte hardware, l’installazione, la gestione tecnica del parco tecnologico, il controllo del corretto funzionamento dei moduli e delle cabine elettriche e la misurazione dell’energia prodotta. EURAC studierà i dati raccolti minuto per minuto, analizzando le performance dei diversi moduli a parità di condizioni, per capire quali sono i vantaggi e le peculiarità delle singole marche e tipi di moduli messi a confronto.

Un progetto ambizioso, ideato e sviluppato all’insegna della massima imparzialità, garantita in primo luogo delle analisi svolte da EURAC, istituto super partes, e dal fatto che i moduli scelti per il field test siano stati acquistati liberamente da Elpo e non forniti gratuitamente dalle aziende produttrici. Il risultato sarà, dunque, un’analisi neutrale che genererà un valore aggiunto in termini di sapere e conoscenza tecnologica che Elpo mette a disposizione di tutti gli operatori. Infatti, le aziende interessate potranno iscriversi al portale dedicato dove avranno accesso ai risultati delle analisi imparziali condotte da EURAC. Un vero patrimonio per chi realizza impianti FV e offre consulenza ai propri committenti. La messa in rete dell’impianto e del portale dedicato è prevista per maggio 2012.

Dal progetto di Elpo deriva una nuova fonte di informazione, funzionale alla bancabilità dei moduli fotovoltaici, tema sempre più sentito dagli installatori che sono chiamati a fornire dati puntuali per ottenere finanziamenti. “Abbiamo voluto essere promotori di questa iniziativa perché da sempre la nostra attività è animata da spirito di innovazione. Sicuramente il nostro obiettivo primario è quello di poter disporre di un vantaggio tecnologico che potremo a nostra volta fornire ai nostri clienti in termini di consulenza, confermando così il nostro ruolo di partner altamente specializzato e competente” – commenta Robert Pohlin, Presidente di Elpo.

All’interno del parco fotovoltaico testiamo simultaneamente 25 tecnologie diverse, in pratica la maggior parte di quelle disponibili sul mercato” – afferma Wolfram Sparber, Direttore dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC – “Siamo determinati a sfruttare al massimo questa proposta di collaborazione con Elpo per acquisire conoscenze approfondite in questo campo caratterizzato dalla costante innovazione. Ad oggi sono sempre più numerose le aziende che si rivolgono a noi e ci gratifica molto sapere che il know how sviluppato negli anni sia considerato dall’imprenditoria locale una risorsa preziosa per la loro competitività”.

Il progetto del Parco Fotovoltaico è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Elpo in ambito di R&S. Un’attività che ha permesso all’azienda altoatesina di affermasi quale partner altamente specializzato per tutto il settore delle energie green: idroelettrica, cogenerazione, biogas e fotovoltaico, dove sicuramente l’azienda è tra i principali fornitori del Nord Italia, con all’attivo impianti per una potenza totale di circa 45 MWp, pari a una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 26.595 tonnellate l’anno (1 kWh = 591 g) e una produzione di energia pulita di 50.000.000 kWh.

Parco FV Sperimentale Multi-tecnologico

 

 

IL “PARCHEGGIO SOLARE” DEL FRANCIACORTA GOLF CLUB

Energia pulita a basso impatto ambientale in provincia di Brescia

Ensun la società partecipata dai gruppi Gefran e METRA, ha realizzato un impianto fotovoltaico su pensiline del parcheggio del Franciacorta Golf Club, in provincia di Brescia. Ensun ha realizzato un impianto fotovoltaico su pensiline collocato sul parcheggio del circolo.L’impianto fotovoltaico, con una potenza pari a 255 kWp per 1900 mq di superficie, è un riuscito esempio di rispetto per l’ambiente, risparmio energetico e funzionalità.

Il parcheggio fotovoltaico produrrà ogni anno circa 1100 kWh/kWp e contribuirà ad un risparmio di CO2 di oltre 121 tonnellate. 

Le pensiline fotovoltaiche garantiscono protezione e sicurezza ai veicoli collocati nell’area di  parcheggio, e una riuscita integrazione con l’oasi verde che vanta un’avifauna degna di un parco naturale.

Federico Bonadei, presidente del Golf Franciacorta SpA, così commenta il progetto: “In poco tempo, e senza arrecare alcun disagio ai nostri soci, abbiamo realizzato un impianto che coprirà il 70% del fabbisogno energetico del circolo, generando un risparmio non indifferente. Oggi possiamo disporre di un’ampia zona parcheggio al coperto, in grado di garantire ombra nei mesi più caldi e riparo dalle intemperie”

Per l’impianto, che è stato completato in soli 4 mesi, Ensun, leader nella realizzazione di impianti chiavi in mano, dalla progettazione alla manutenzione, ha utilizzato moduli policristallini LDK Solar e inverter della linea Radius di Gefran. 

Impianto FV Golf Franciacorta su pensiline- 255 kW

 

 

ICOPAL PROMUOVE DUE CONVEGNI SULLA TUTELA DELLA SALUTE, LA QUALITÀ DELL’ARIA E LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Protagonista NOx-Activ® la membrana per coperture, ad azione disinquinante  

NOx-ActivIcopal – Azienda specializzata in soluzioni innovative per l’impermeabilizzazione e la copertura di edifici ed infrastrutture – organizza, ad Aprile e Maggio, due convegni che tratteranno tematiche relative alla tutela della salute, la qualità dell’aria e la sostenibilità ambientale, nel settore delle costruzioni. La finalità degli eventi, è divulgare il principio della fotocatalisi che, applicato ai materiali edili per copertura, permette di accelerare le normali reazioni di ossido-riduzione di sostanze organiche inquinanti, trasformandole in composti più facilmente degradabili e innocui.

La lotta all’inquinamento atmosferico e ai suoi effetti nocivi può essere promossa anche attraverso una selezione più consapevole e responsabile dei materiali per l’impermeabilizzazione. La membrana per coperture NOx-Activ®, sviluppata da Icopal, contribuirà infatti a proteggere l’ambiente, riducendo la concentrazione, in atmosfera, degli Ossidi di Azoto (NOx), uno degli agenti inquinanti più dannosi.

I convegni, in programma nelle seguenti date: 07 Aprile a Milano e 11 Maggio a Bologna, saranno un’occasione di approfondimento e condivisione, per gli operatori del settore, grazie al contributo di istituzioni, professionisti, e prestigiosi esponenti del mondo universitario.

Infatti, durante i seminari, saranno presentati, per la prima volta, i risultati dello studio affidato dall’Azienda al Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell’Ambiente Costruito (B.E.S.T) del Politecnico di Milano, in merito alla valutazione tecnica, mediante prove sperimentali, dell’efficienza fotocatalitica della membrana NOx-Activ® e la modellazione delle prestazioni ambientali e dei benefici derivanti dal suo uso in copertura, nelle città di Milano, Bologna e Torino. Per la data di Milano, è già stata confermata la presenza, tra i relatori, dell’Ing. Matteo Fiori, ricercatore del Dipartimento BEST.

L’intervento si inserisce all’interno di un programma più ampio, in cui spicca la partecipazione del Dott. Paolo Avanzini, Ematologo dell’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia e Presidente del GR.A.D.E. Onlus GRuppo Amici Dell’Ematologia – che fornirà un quadro medico sugli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico sulla salute dell’uomo e del Dott. Daniele Piccardi di Icopal, che approfondirà gli aspetti tecnici della membrana NOx-Activ® e i suoi ambiti di applicazione nell’edilizia residenziale, industriale, aereoportuale, ospedaliera e scolastica.

Davide Torelli, Direttore Generale di Icopal dichiara: “Questa iniziativa è in linea con la nostra volontà di affermare un nuovo approccio tecnico-costruttivo, in grado di coniugare benessere e rispetto per l’ambiente” e continua “i seminari rappresentano, infine, la manifestazione concreta del nostro impegno “attivo”, nel promuovere un nuovo modo di vivere la sostenibilità, interpretandola con un senso di responsabilità, il cui unico traguardo è il progresso sociale”

Per maggiori informazioni relative agli eventi, è possibile consultare la sezione “Eventi e News” direttamente sul sito www.icopal.it

 

UniSolarLogo

Constellation Energy costruirà un impianto fotovoltaico da 5,38 MW per il centro di distribuzione di Toys “R” Us a Flanders, N.J.

Constellation Energy (NYSE: CEG) ha annunciato oggi l’intento di sviluppare un impianto fotovoltaico da 5,38 megawatt per Toys“R”Us. L’impianto verrà installato presso il centro di distribuzione dell’azienda, che occupa circa 121.000 metri quadrati a Flanders, N.J, e rimarrà di proprietà della Constellation Energy, che si occuperà della sua realizzazione e manutenzione. Toys“R”Us acquisterà tutta l’elettricità generata dai pannelli solari, come previsto da un contratto d’acquisto di durata ventennale. Si prevede che il sistema possa entrare in funzione entro l’estate del 2011.

Una volta terminato, l’impianto fotovoltaico di Toys “R” Us sarà il più grande impianto su tetto mai realizzato negli Stati Uniti. Sarà composto da 37.389 pannelli solari UNI-SOLAR® forniti da United Solar, produttore internazionale di moduli fotovoltaici a film sottile leggeri e flessibili e filiale interamente controllata da Energy Conversion Devices (NASDAQ: ENER).

Si prevede che l’impianto potrà generare circa 6,4 milioni di kilowattora di elettricità all’anno, riducendo in maniera significativa i costi sostenuti annualmente dallo stabilimento di Toys“R”Us per acquistare l’energia dal servizio pubblico. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia per la protezione ambientale americana, la stessa quantità di elettricità generata da fonti non rinnovabili rilascerebbe nell’atmosfera 4.569 tonnellate metriche di anidride carbonica, ossia l’equivalente delle emissioni prodotte ogni anno da 874 automobili.

Constellation Energy è soddisfatta di aver sviluppato questo impianto fotovoltaico per Toys“R”Us e di contribuire all’impegno di quest’azienda verso una maggiore sostenibilità,” ha dichiarato Michael D. Smith, Vice Presidente Senior delle iniziative ecosostenibili per il settore retail di Constellation Energy. “Questo impianto è un ottimo esempio di come Constellation collabori con i clienti che usufruiscono dei nostri servizi energetici per fornire prodotti e servizi a valore aggiunto. Combinando l’energia solare con altre scelte energetiche responsabili nei confronti dell’ambiente – quali l’adozione di misure per la conservazione dell’energia e certificati di energia rinnovabile – i clienti di Constellation possono colorare di verde il loro consumo energetico e ridurre i costi al minimo”.

I laminati UNI-SOLAR sono i prodotti più leggeri disponibili sul mercato, e si adattano perfettamente al tetto di Toys“R”Us,” ha commentato John Williams, Vice Presidente degli account strategici di United Solar. “È stato un vero piacere lavorare con Constellation Energy e Toys“R”Us al più grande impianto fotovoltaico su tetto degli Stati Uniti.”

Attualmente, Constellation Energy possiede e gestisce 60 megawatt provenienti da impianti fotovoltaici già terminati o in costruzione per clienti ubicati in tutto il territorio degli Stati Uniti. Includendo nei propri progetti i contratti di acquisto dell’energia, Constellation Energy non richiede ai clienti l’investimento di capitali anticipati per realizzare l’impianto, mentre garantisce costi fissi inferiori rispetto alle tariffe di mercato.

Attività commerciali, università, complessi scolastici, ospedali e agenzie governative interessati alla costruzione di impianti fotovoltaici da 1 o più megawatt possono contattare Constellation Energy all’indirizzo: sustainable-solutions@constellation.com oppure al numero 1-877-427-2005. Un breve video sugli impianti fotovoltaici di Constellation Energy è disponibile su YouTube.

Alcune informazioni su Constellation Energy

Constellation Energy (constellation.com) è un’azienda leader nella fornitura di elettricità, metano, prodotti e servizi energetici ad uso domestico e commerciale che copre gli Stati Uniti continentali. Possiede un parco diversificato di generatori con una capacità totale di 12.000 megawatt e promuove il ricorso a fonti energetiche pulite e sostenibili, come l’energia solare e quella nucleare. L’azienda fornisce elettricità e metano attraverso la Baltimore Gas and Electric Company (BGE), l’ente erogatore ufficiale nel Maryland centrale. Con sede a Baltimora, Constellation Energy – una tra le aziende di FORTUNE 500 – nel 2010 ha realizzato un fatturato di 14,3 miliardi di dollari.

Informazioni su Energy Conversion Devices/United Solar

Energy Conversion Devices (ECD) (NASDAQ: ENER), attraverso la filiale United Solar, è un’azienda leader nella realizzazione di impianti fotovoltaici integrati e per tetti. L’azienda produce, vende e installa laminati solari a film sottile in grado di convertire la luce solare in energia pulita e rinnovabile grazie all’impiego di una tecnologia brevettata. I prodotti a marchio UNI-SOLAR® di ECD sono unici per flessibilità, leggerezza, facilità di installazione, durevolezza e concreta efficienza di utilizzo. Inoltre, l’azienda progetta, produce e installa impianti fotovoltaici su tetto che consentono ai clienti di trasformare la superficie inutilizzata della copertura in un bene che produce profitto. Infine, la divisione Ovonic Materials di ECD da sempre è all’avanguardia nella tecnologia NiMH per le batterie, e sta sviluppando celle a combustibile a basso costo, sistemi di produzione di idrogeno da risorse rinnovabili e tecnologie per lo stoccaggio dell’idrogeno. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito energyconversiondevices.com.

UNI-SOLAR_PVL Roll 136

 

 

Vimar per l’ambiente e il risparmio energetico

11.000 metri quadri di pannelli solari installati sul tetto dello stabilimento di Marostica

Vimar Fotovoltaico_5Da sempre attenta alle tematiche ambientali e di eco-sostenibilità Vimar, azienda italiana leader nel settore delle apparecchiature per l’impiantistica elettrica e la domotica, ha dotato di un impianto fotovoltaico la copertura del suo stabilimento di Viale Vicenza a Marostica.

L’intervento – realizzato da Trenergie S.r.l., azienda di Conegliano (Tv) specializzata nel settore delle energie da fonti rinnovabili – è consistito nell’installazione sul tetto dell’edificio di un impianto a moduli fotovoltaici che copre una superficie totale di ben 11.000 mq.

Grazie ad una potenza installata di 623.3 Kw l’energia ricavata dal sole garantisce una produzione annua di 710.000 Kwh, che coprirà il 15% del fabbisogno energetico dell’intero stabilimento. Quantità che può essere equiparata al consumo annuo di 250 famiglie composte da 4 persone.

L’impianto è composto da 2.710 moduli fotovoltaici REC Solar in silicio policristallino da 230Wp che, attraverso la produzione di energia “pulita”, consentiranno di risparmiare annualmente 132 tonnellate di combustibile e – cosa ben più importante – permetteranno di evitare l’immissione nell’atmosfera di 350.000 Kg di anidride carbonica, di 8.700 Kg di anidride solforosa, di 6.800 Kg di ossidi di azoto e di 312 Kg di polveri sottili.

Questi moduli, caratterizzati da una superficie omogenea e dai riflessi blu, sono la soluzione ideale se installati in impianti di grandi dimensioni. Stabili, resistenti e lavorati con grande precisione sono caratterizzati da rendimenti elevati e facilità di istallazione.

Questo intervento si inserisce a pieno titolo nelle politiche aziendali di attenzione per l’ambiente, la salute e il territorio che attraversa tutti i processi produttivi, costantemente monitorati e certificati secondo la norma internazionale UNI EN ISO 14001.

 Vimar Fotovoltaico_2

 

 

Fotovoltaico ad uso domestico – Ecco il progetto realizzato da New Light: 6,16 kWp in villa per coprire il funzionamento delle sonde geotermiche

Villa-3Attenzione all’impatto architettonico, elevata efficienza nei rendimenti, integrazione con altre fonti rinnovabili, fabbisogno energetico pari a 6 kWp: queste le condizioni che i progettisti di New Light, azienda di eccellenza del fotovoltaico “chiavi in mano”, dovevano soddisfare per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sui tetti di questa villa in provincia di Belluno.

Si tratta infatti di un impianto ad uso domestico che somma in sé le ordinarie richieste di energia elettrica e l’alimentazione delle pompe di calore, con sonde geotermiche, dell’impianto di riscaldamento con un fabbisogno di energia elettrica stimato circa il doppio rispetto a quello di una normale abitazione.

Due quindi i fattori su cui si è concentrata l’attenzione di New Light. In primo luogo si doveva massimizzare la potenza installata dati gli elevati consumi previsti per la villa, di qui la scelta di una tipologia di pannello con un’efficienza del 30% circa superiore a quella dei pannelli tradizionalmente in uso. In secondo luogo, dato il pregio architettonico dell’abitazione, era necessaria una soluzione capace di ridurre al minimo l’impatto estetico dell’impianto. La scelta è quindi ricaduta su un modulo completamente nero, perfettamente integrato visivamente alla copertura dell’abitazione realizzata in rame ossidato. Altro dettaglio cui è stata riservata particolare attenzione sono state le canalizzazioni per il passaggio dei cavi elettrici: in questo caso i progettisti New Light hanno optato per il rame.

Dal punto di vista tecnico-progettuale è interessante rilevare che l’impianto è disposto su tre falde, con tre differenti azimut (orientamento rispetto a sud). Nello specifico abbiamo:

  1. una prima falda orientata sud-est (-45°) su cui sono stati installati 11 pannelli per un totale di 2,42 kW

  2. una seconda falda orientata a sud su cui sono stati installati 6 pannelli per un totale di 1,32 kW

  3. una terza falda orientata a sud-ovest (45) su cui sono stati installati 11 pannelli per un totale di 2,42 kW

Va segnalato inoltre che l’impianto è costantemente monitorato grazie al sistema di telecontrollo che New Light prevede per tutti i suoi progetti. In questo modo infatti è possibile valutare in tempo reale il rendimento, le perdite di produzione in condizioni di esposizione non ottimale e quindi rilevare in modo tempestivo un eventuale malfunzionamento.

DATI IMPIANTO

  • Potenza: 6,16 kWp

  • Moduli fotovoltaici: SUNPOWER SPR 220 BLACK – 28 pannelli

  • Inverter SUNPOWER BY SMA (2 SB2550+ 1 SB1700)

  • Ubicazione: provincia di Belluno

  • Azienda: New Light srl www.newlightsrl.it

 

Villa-1

 

 

Inaugurazione dell’impianto fototermico sull’ospedale “San Carlo Borromeo” di Milano

San Carlo oben 2 klSono in numero sempre crescente le strutture pubbliche che si orientano verso le energie rinnovabili, ispirandosi a criteri di risparmio energetico e difesa ambientale. Grazie al progetto “Leuchtturm”, promosso dalla DENA (Agenzia tedesca per l’energia) in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica e cofinanziato dal Ministero federale tedesco dell’Economia e delle Tecnologie nell’ambito del programma “Tetto solare” per l’apertura dei mercati esteri, anche l’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano si è dotato di un impianto fototermico. Il programma “Tetto solare” fa parte dell’iniziativa sulle energie rinnovabili del Ministero tedesco dell’Economia, tramite la quale viene promosso l’ingresso sul mercato italiano dell’azienda Solarhybrid AG. L’inaugurazione dell’impianto avrà luogo il 19 aprile alla presenza del Console Generale di Germania a Milano, Jürgen Bubendey, e di numerosi esponenti della politica e dell’economia. 

“Questa iniziativa pilota per l’utilizzo di energia ecologica – ha dichiarato il Direttore Generale del San Carlo, Dott. Antonio G. Mobilia – si cala perfettamente nella mission dell’Ospedale, che consiste nel prendersi cura a 360 gradi della salute dei cittadini, iniziando dalla prevenzione. Partecipando a questo progetto, l’Ospedale si trova da un lato a produrre energia elettrica e termica utilizzando una fonte ecologica e liberamente disponibile come il sole, dall’altro si pone nella condizione di sensibilizzare i cittadini sul grande tema dell’ecocompatibilità”.

Brevettati dall’azienda tedesca Solarhybrid AG, i tre multicollettori fototermici di cui si compone l’impianto hanno infatti la particolarità di essere ibridi, ossia di trasformare parallelamente l’energia solare in energia elettrica e termica, e occupano una superficie totale lorda di 37 m2. I tre collettori, alla cui manutenzione provvederà gratis per cinque anni la ditta installatrice, sono stati posizionati su altrettante terrazze del “Quadrato Poliambulatori” del prestigioso ospedale. Lì è concentrata tutta l’attività ambulatoriale, alla quale ricorrono oltre 24 mila pazienti all’anno, nonché un importante centro trasfusionale, che è in grado di esaurire le richieste sia di plasma che di emoderivati da parte di numerose strutture sanitarie di Milano, e il Centro di Ascolto Donne Immigrate. All’impianto sono stati allacciati 120 lavandini, in un edificio il cui consumo di acqua calda corrisponde a circa 1.800 litri di acqua al giorno. Sarà dunque ridotto l’utilizzo di gas naturale e verrà anche prodotta energia elettrica ecologica per l’immissione nella rete elettrica. Una buona metà del fabbisogno energetico annuale per il riscaldamento dell’acqua potabile dell’edificio potrà essere coperto dall’impianto. In estate la percentuale arriverà addirittura a circa l’80%.

Un display collocato all’ingresso dell’ospedale rileverà in modo costante il rendimento energetico dell’impianto, l’energia accumulata e la quantità di emissioni climalteranti evitate. A tutto vantaggio della salute dei cittadini. L’impianto fotovoltaico del San Carlo potrà produrre 2526 kWh di energia elettrica e 13876 kWh di energia termica all’anno, riducendo l’emissione in atmosfera di 5,5 tonnellate di CO2 annuali. Il noto ospedale milanese entrerà così tra le strutture simbolo dei progetti di Expo 2015.

Dati tecnici

L’impianto è costituito da 3 multicollettori fototermici PT-M1250-140 con esposizione a sud-ovest e inclinazione a 45°. È stato installato su 3 terrazze del Quadrato Poliambulatori. Su ogni terrazza è stato montato un multicollettore avente una superficie di 12,31 m2, per una superficie totale di 37 m2. Le tre terrazze del laboratorio sono raggiungibili esternamente attraverso una scala, offrendo così la possibilità di raggiungere l’impianto in modo sicuro attraverso il parcheggio del personale, senza disturbare l’attività dell’ospedale. I collettori sono collegati ad un inverter INV 500.

Potenza: 2,1 kWp

Produzione annua di energia elettrica: 2526 kWh

Produzione annua di energia termica: 13876 kWh

Benefici ambientali

5,5 tonnellate all’anno in meno di emissioni CO2

 

Solardach S Carlo